Scheda studio

Cuore e respiro nei giovani arcieri: Eswaramoorthi 2018

A Multivariate Analysis of Cardiopulmonary Parameters in Archery Performance

Vijayamurugan Eswaramoorthi, Mohamad Razali Abdullah, Rabiu Muazu Musa, Ahmad Bisyri Husin Musawi Maliki, Norlaila Azura Kosni, Naresh Bhaskar Raj, et al.2018

Citazione

Eswaramoorthi, V., Abdullah, M. R., Musa, R. M., Maliki, A. B. H. M., Kosni, N. A., Raj, N. B., et al. (2018). A Multivariate Analysis of Cardiopulmonary Parameters in Archery Performance. Human Movement, 19(4), 35-41. https://doi.org/10.5114/hm.2018.77322

Cita lo studio
APA

Eswaramoorthi, V., Abdullah, M. R., Musa, R. M., Maliki, A. B. H. M., Kosni, N. A., Raj, N. B., et al. (2018). A Multivariate Analysis of Cardiopulmonary Parameters in Archery Performance. Human Movement, 19(4), 35-41. https://doi.org/10.5114/hm.2018.77322

BibTeX
@article{eswaramoorthi2018cardiopulmonary,
  author = {Eswaramoorthi, Vijayamurugan and Abdullah, Mohamad Razali and Musa, Rabiu Muazu and Maliki, Ahmad Bisyri Husin Musawi and Kosni, Norlaila Azura and Raj, Naresh Bhaskar and others},
  title = {A Multivariate Analysis of Cardiopulmonary Parameters in Archery Performance},
  year = {2018},
  journal = {Human Movement},
  volume = {19},
  number = {4},
  pages = {35--41},
  doi = {10.5114/hm.2018.77322}
}

Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri
Livello
Giovani
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
32
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Human Movement

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Trentadue giovani arcieri malesi hanno fatto una serie di misure del cuore e del respiro a riposo e poi hanno tirato una volée di 6 frecce a 50 metri. Le misure erano dodici: frequenza cardiaca, pressione sistolica e diastolica, frequenza respiratoria e otto volumi e flussi polmonari presi con lo spirometro. Con l'analisi delle componenti principali gli autori le hanno ridotte a quattro gruppi, che insieme raccolgono il 76,4% della variabilità dei dati. Il primo riunisce capacità vitale forzata, ventilazione massima volontaria e picco di flusso espiratorio (carichi tra 0,84 e 0,88), il secondo le due pressioni a riposo, il terzo il volume di riserva inspiratoria (0,86), il quarto la frequenza respiratoria a riposo (0,88). Frequenza cardiaca, volume di riserva espiratoria, capacità inspiratoria, capacità vitale e volume corrente restano sotto la soglia di 0,75 scelta dagli autori.

Una seconda analisi ha diviso gli arcieri in due gruppi: 27 con valori polmonari più alti e 5 con valori più bassi. Un'analisi discriminante ha poi riassegnato gli arcieri ai due gruppi con una precisione del 90,63%, del 93,75% e del 96,88% usando quattro, tre e una sola variabile (in quest'ultimo caso il picco di flusso espiratorio). In un grafico di profilo il gruppo dei 27 ha valori più alti anche nel punteggio di tiro.

Da qui gli autori concludono che una buona capacità polmonare, una frequenza respiratoria adeguata e una pressione a riposo ottimale siano necessarie per tirare meglio. Nell'articolo, però, non c'è nessuna correlazione o regressione tra le misure fisiologiche e il punteggio, e i punteggi dei singoli arcieri o dei due gruppi non compaiono mai in numeri.

Come è stato misurato

Il disegno è trasversale, che gli autori chiamano ex post facto. I partecipanti erano 32 arcieri del consiglio sportivo di Terengganu, in Malesia, non fumatori e senza disturbi muscolari, cardiorespiratori o neurologici: 24 maschi e 8 femmine, tra i 13 e i 24 anni, con un'età media di 17,0 anni. Non sono indicati il tipo di arco, il livello, gli anni di pratica né la misura del bersaglio.

Frequenza cardiaca e pressione sono state prese da seduti con un misuratore automatico Omron HEM-7120 al braccio sinistro. Volumi e flussi polmonari sono stati misurati con uno spirometro digitale Cosmed Pony FX, sempre da seduti e con lo stringinaso: per capacità vitale forzata e picco di flusso qualche respiro normale, poi un'inspirazione profonda e un'espirazione forzata tenuta per 6 secondi; per la ventilazione massima volontaria 12 secondi di respiri il più profondi e veloci possibile. Ogni prova è stata ripetuta tre volte e si è usata la media. La frequenza respiratoria a riposo è stata contata da un terapista che appoggiava le mani sul torace per un minuto, con il cronometro.

Dopo le misure gli arcieri hanno tirato in una gara simulata: 4 frecce di prova e poi 6 frecce valide a 50 metri, una sola volée. Le analisi sono l'analisi delle componenti principali con rotazione varimax, l'analisi dei cluster gerarchica e l'analisi discriminante in tre modalità, con GraphPad Prism 4.03 e XLSTAT 2014.

Il metodo, spiegato: Il respiro dell'arciere, La spirometria negli studi sul tiro

Limiti

Il punteggio viene da 6 frecce a 50 metri, troppo poche per distinguere arcieri che si somigliano: due volée diverse dello stesso arciere possono differire più dei due gruppi. Le analisi usate dicono come le misure fisiologiche si raggruppano tra loro, non che cosa c'entrino con il tiro. La precisione dell'analisi discriminante, oltre il 90%, non è una prova di nulla: i due gruppi sono stati costruiti con le stesse variabili che poi servono a riconoscerli, e con 27 arcieri contro 5 anche assegnare tutti al gruppo grande darebbe l'84%.

Ci sono anche dati che non tornano. Un'età media di 17,0 anni con deviazione standard di 0,56 non è compatibile con un intervallo da 13 a 24 anni; la capacità vitale forzata è riportata in millilitri per chilo, ma i valori, tra 2,07 e 5,19, hanno l'aspetto di litri; i carichi delle due pressioni sono scambiati tra la tabella e il testo; nella discussione le percentuali cumulative di varianza vengono lette come il contributo di ciascun gruppo. La misura di adeguatezza del campione è 0,53, bassa, con 32 persone per dodici variabili.

I volumi polmonari dipendono da altezza, sesso ed età, e in un gruppo tra i 13 e i 24 anni, maschi e femmine insieme, queste differenze bastano a creare gruppi "alti" e "bassi" senza che il tiro c'entri. Le frasi sull'equilibrio del sistema nervoso autonomo e sull'ansia sono interpretazioni: niente del genere è stato misurato.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira lo studio non cambia niente. Non mostra che allenare la capacità polmonare alzi il punteggio, e nemmeno che gli arcieri con più fiato tirino meglio: mostra che in 32 giovani arcieri malesi le misure respiratorie vanno insieme e che un piccolo gruppo con valori più bassi compare più in basso anche in un grafico che include sei frecce di gara.

Il respiro conta nel tiro, ma per un'altra ragione: come lo si gestisce durante la trazione e la mira, per tenere fermo il corpo. È una cosa diversa dai litri che si soffiano in uno spirometro a riposo, e su questo l'articolo non ha dati. Quando lo si trova citato a sostegno di esercizi respiratori o di attrezzi per il fiato, il collegamento con il punteggio qui non è stato misurato.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

Articoli che lo usano

Filone di ricerca

Popolazione e disciplina

Cita, nel registro

È citato nel registro da

Stesso filone

Cita questa scheda
APA

Campagna, M. (2026). Scheda studio: A Multivariate Analysis of Cardiopulmonary Parameters in Archery Performance. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/eswaramoorthi-2018-cardiopulmonary

BibTeX
@misc{campagna2026_evidenceeswaramoorthi2018cardiopulmonary,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Scheda studio: A Multivariate Analysis of Cardiopulmonary Parameters in Archery Performance},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/evidence/eswaramoorthi-2018-cardiopulmonary},
  note = {consultato il 2026-10-16}
}