Scheda studio
Tiro con l'arco paralimpico: rassegna Puce 2024
Adaptive Shooting Disciplines: A Scoping Review of the Literature with Bibliometric Analysis
Citazione
Puce, L., Biz, C., Ceylan, H. I., Bragazzi, N. L., Formica, M., Trabelsi, K., et al. (2024). Adaptive Shooting Disciplines: A Scoping Review of the Literature with Bibliometric Analysis. Healthcare, 12(4), 463. https://doi.org/10.3390/healthcare12040463
DOI: 10.3390/healthcare12040463Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Puce, L., Biz, C., Ceylan, H. I., Bragazzi, N. L., Formica, M., Trabelsi, K., et al. (2024). Adaptive Shooting Disciplines: A Scoping Review of the Literature with Bibliometric Analysis. Healthcare, 12(4), 463. https://doi.org/10.3390/healthcare12040463
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Scheda tecnica
- Disegno
- Revisione sistematica
- Popolazione
- Misto
- Livello
- Livelli diversi
- Disciplina
- Più discipline
- Numero di soggetti
- 483
- Tipo
- Revisione
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Healthcare
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
È una rassegna che conta e ordina quello che è stato pubblicato sul tiro con l'arco e sul tiro a segno paralimpici, senza giudicare la qualità dei singoli lavori. Alla fine restano 24 studi, per un totale di 483 atleti: 299 nel tiro a segno e 184 nell'arco. Sette articoli riguardano solo il para-archery, tredici solo il para-shooting e quattro tutte e due le discipline.
I temi sono distribuiti in modo molto disuguale. Nove studi misurano risposte fisiologiche, sei si occupano di come costruire una classificazione su basi misurate, quattro di strumenti e tecnologie nuove, tre di aspetti psicologici e sociali, uno di cinematica e biomeccanica, uno di epidemiologia degli infortuni e delle malattie. Nel tiro con l'arco adattato le misure di consumo massimo di ossigeno sono tutte vecchie e su pochissimi atleti: 1,5 litri al minuto in quattro uomini con paraplegia, 1,6 in due, 1,4 in un arciere solo, valori più bassi di quelli riportati in altri sport paralimpici. L'unico studio di cinematica confronta quattro arcieri della classe in carrozzina con tre della classe in piedi: i primi mettevano più tempo a completare la trazione e muovevano di più il centro del corpo avanti e indietro. L'unico lavoro su un gruppo ampio è quello sulle malattie ai Giochi di Tokyo 2020: 139 arcieri paralimpici, con 4,8 malattie ogni 1.000 giorni-atleta (intervallo di confidenza da 2,6 a 8,7), un valore appena sopra la media delle discipline considerate.
Il conto degli autori dice quanto è piccolo il campo. La rassegna identifica 97 ricercatori collegati da 328 legami di coautoraggio e 18 gruppi separati; i due più prolifici hanno sei lavori ciascuno, quattro autori firmano un quarto della letteratura e il 93,8% di chi ha scritto su questi temi lo ha fatto una volta sola. Il primo articolo è del 1979 e nove dei ventiquattro, cioè il 37,5%, sono usciti dal 2020.
Come è stato misurato
Gli autori seguono il metodo in cinque passi di Arksey e O'Malley per le rassegne di mappatura, aggiungendo un'analisi bibliometrica e una lettura delle politiche sportive secondo lo schema PAGER. La domanda è stata costruita con la mnemonica popolazione, concetto e contesto dell'istituto Joanna Briggs: entravano studi originali su atleti con qualunque tipo di disabilità, fisica, visiva o intellettiva, impegnati in discipline di tiro adattato.
La stringa di ricerca univa con l'operatore OR quindici espressioni, da «paralympic shooting» a «adaptive archery», ed è stata usata su PubMed e MEDLINE, Scopus, Web of Science, OvidSP ed EMBASE dall'inizio degli archivi fino al primo aprile 2023; la letteratura grigia è stata cercata su Google Scholar. Hanno risposto 609 titoli, 35 erano duplicati, 574 sono stati letti per titolo e sintesi, 544 sono stati scartati come non pertinenti e undici esclusi con una ragione scritta in tabella, fra cui due sintesi di congresso e due rassegne. Altri cinque articoli sono arrivati da Google Scholar, per un totale di 24. Selezione ed estrazione dei dati sono state fatte in modo indipendente da due autori, con un accordo fra i due misurato da un kappa sopra 0,90. Di ogni studio sono stati estratti disegno, rivista con il suo fattore di impatto, area disciplinare, numerosità e caratteristiche dei partecipanti, obiettivo e risultato principale. La valutazione della qualità non è stata fatta, e gli autori scrivono perché: in una rassegna di mappatura non è obbligatoria, perché l'obiettivo è misurare l'estensione del campo e non il valore dei singoli lavori. La parte bibliometrica è stata costruita con VOSviewer, Gephi e Cytoscape, calcolando indicatori di rete come numero di nodi, legami, gruppi, densità e lunghezza dei percorsi.
Il metodo, spiegato: Come si contano gli infortuni: questionari e registri
Limiti
Il limite principale è dichiarato: nessuno dei 24 studi è stato valutato per qualità, quindi una tabella mette sulla stessa riga una coorte di 4.110 atleti ai Giochi e un caso singolo. La differenza conta molto, perché gran parte dei lavori sul tiro con l'arco adattato riguarda una, due o quattro persone, e i 184 arcieri del totale sono per tre quarti i 139 di quella sola coorte di Tokyo. La ricerca si fermava all'aprile 2023 e, pur senza filtri di lingua nelle banche dati, l'inclusione chiedeva articoli in inglese; cinque dei 24 sono arrivati da Google Scholar, cioè dal canale della letteratura grigia.
Qualche numero dell'articolo non regge. La tabella dei legami fra autori riporta diametro della rete 1, raggio 1, lunghezza caratteristica dei percorsi 1, coefficiente di raggruppamento 1, densità 1 ed eterogeneità 0, valori che non stanno insieme alla descrizione di una comunità frammentata e poco connessa che gli autori ne ricavano. Il conteggio delle discipline presenti ai Giochi è 23 in un punto e 21 in un altro. La frase sulle malattie a Tokyo scambia le due discipline: dice che il tasso dell'arco era fra i più alti citando 6,1 ogni 1.000 giorni-atleta e poi che quello degli arcieri era appena sopra la media citando 4,8, mentre la tabella allinea il 6,1 al tiro a segno e il 4,8 all'arco. Infine la rete bibliometrica descrive gli autori dei soli 24 studi inclusi, non tutti quelli che lavorano nel campo.
Cosa vuol dire per chi tira
Per un arciere o un tecnico del para-archery questa rassegna serve soprattutto a sapere che cosa non è stato studiato. Esiste un solo lavoro di biomeccanica, su sette atleti in tutto divisi fra classe in carrozzina e classe in piedi; sui metodi di allenamento non esiste niente, e gli autori lo scrivono a chiare lettere; sull'adattamento dell'attrezzatura ci sono tre casi singoli, un giubbotto su misura, un controllore di bersagli laser e alcuni ausili ottici per il tiro a segno. Chi cerca indicazioni tecniche troverà quindi molto poco, e quel poco riguarda spesso il tiro a segno, non l'arco.
Un secondo punto utile è che i risultati sulla classificazione, che a prima vista sembrano riguardare anche l'arco, vengono tutti dal tiro a segno con disabilità visiva: lì cinque studi non hanno trovato una relazione fra il grado di compromissione visiva e la prestazione. Nell'arco non c'è niente di equivalente. Sulle risposte fisiologiche i dati di consumo massimo di ossigeno sono antichi, dal 1979 al 1999, su gruppi di uno a quattro atleti, e non servono come riferimento per nessuno. Il numero più solido dell'intera rassegna è il tasso di malattia ai Giochi di Tokyo, raccolto su 139 arcieri in quindici giorni, che gli autori usano per dire che su questi atleti vale la pena di occuparsi di prevenzione.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- RiportatoAllenarsi al tiro con l'arco è un'attività fisica di intensità leggera (contesto)
- RiportatoAi Giochi paralimpici di Tokyo 2020 si è ammalato circa un para-arciere su quattordici (contesto)
- RiportatoI para-arcieri hanno meno equilibrio degli arcieri normodotati, mentre la tenuta del tronco non se ne distingue (contesto)
- RiportatoGli arcieri paralimpici in carrozzina tengono la trazione e la mira più a lungo di quelli che tirano in piedi (contesto)
- RiportatoUno studio ha trovato che gli arcieri non vedenti non sono più precisi di chi non tira nel trovare al tatto il centro di un'asta (contesto)
- RiportatoUno studio su un arciere che tira con il piede ha trovato una destrezza del piede molto maggiore di chi non tira e un'area del cervello più ampia per dita del piede e ginocchio (contesto)
- RiportatoIn un arciere paralimpico le sinergie muscolari del tiro somigliano a quelle di un arciere senza disabilità, ma i muscoli pesano in modo diverso (contesto)
Filone di ricerca
Popolazione e disciplina
Cita, nel registro
- 1993Biomechanical Study of the Final Push-Pull in Archery
- 2006Tactile precision in right-handed archery experts with visual disabilities: A pseudoneglect effect?
- 2020Cortical reorganization of lower-limb motor representations in an elite archery athlete with congenital amputation of both arms
- 2021A Feasibility Study of Kinematic Characteristics on the Upper Body According to the Shooting of Elite Disabled Archery Athletes
- 2021Muscle synergies in archery: an explorative study on experienced athletes with and without physical disability
- 2023Sport-specific training induced adaptations in postural control and their relationship with athletic performance
Stesso filone
- 2006Tactile precision in right-handed archery experts with visual disabilities: A pseudoneglect effect?
- 2020Cortical reorganization of lower-limb motor representations in an elite archery athlete with congenital amputation of both arms
- 2021A Feasibility Study of Kinematic Characteristics on the Upper Body According to the Shooting of Elite Disabled Archery Athletes
- 2021Muscle synergies in archery: an explorative study on experienced athletes with and without physical disability
- 2023Characterization of the influence of physical rehabilitation means and special physical exercises of archery on the sports performance of Paralympic athletes
- 2024Analisis Impedansi Bioelektrik (BIA) pada Atlet Para-Panahan Pria dan Wanita: Sebuah Studi Komparatif
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Adaptive Shooting Disciplines: A Scoping Review of the Literature with Bibliometric Analysis. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/puce-2024-adaptive-disciplines
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