Scheda studio

Pliometria per arcieri: studio Dhawale 2018

Effect of Upper Extremity Plyometric Training on Strength and Accuracy in Archery Players

Tushar Dhawale, Ujwal Yeole, Vaishnavi Jedhe2018

Citazione

Dhawale, T., Yeole, U., & Jedhe, V. (2018). Effect of Upper Extremity Plyometric Training on Strength and Accuracy in Archery Players. Journal of Medical Science And clinical Research, 6(12), 143-147. https://doi.org/10.18535/jmscr/v6i12.22

Cita lo studio
APA

Dhawale, T., Yeole, U., & Jedhe, V. (2018). Effect of Upper Extremity Plyometric Training on Strength and Accuracy in Archery Players. Journal of Medical Science And clinical Research, 6(12), 143-147. https://doi.org/10.18535/jmscr/v6i12.22

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Scheda tecnica

Disegno
Studio controllato
Popolazione
Arcieri
Numero di soggetti
60
Tipo
Articolo in rivista
Revisione tra pari
Non dichiarata
Sede
Journal of Medical Science And clinical Research

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Sei settimane di pliometria per la parte alta del corpo hanno migliorato forza, resistenza e il punteggio di una prova di tiro in 60 arcieri indiani fra i 18 e i 30 anni, in un confronto con un gruppo di controllo che non si è mosso su nessuna misura.

Gli arcieri erano divisi in 30 per gruppo: nel gruppo di allenamento 14 uomini e 16 donne, in quello di controllo 17 uomini e 13 donne. Nel gruppo di allenamento la misura chiamata accuratezza passa da 4,93 a 8,13, il test di stabilità dell'arto superiore in catena cinetica chiusa da 9,1 a 19,53 e il massimale a una ripetizione da 6,03 a 8,83 a destra e da 6,03 a 8,83 a sinistra, tutti con p uguale a 0,0001. Nel gruppo di controllo ogni valore resta identico fra prima e dopo: 4,5 di accuratezza, 7,63 nel test di stabilità, 5,83 nei due massimali. Il confronto fra i gruppi dopo l'intervento dà p uguale a 0,0001 su tutte e quattro le misure, mentre prima dell'intervento i due gruppi differivano già per accuratezza e stabilità (p uguale a 0,0300).

L'articolo non dice in che unità siano espresse né l'accuratezza né il massimale, e non descrive la prova di tiro: la chiama soltanto prova sul tabellone dei punteggi. Fra le proprie limitazioni gli autori mettono per primo il bisogno di un metodo più attendibile per misurare l'accuratezza.

Come è stato misurato

Prova controllata su 60 arcieri reclutati con quello che gli autori chiamano un metodo casuale semplice, al dipartimento di fisioterapia della Tilak Maharashtra Vidyapeeth di Pune, con approvazione del comitato etico e consenso scritto. Il gruppo di allenamento ha fatto pliometria per i muscoli delle spalle e della parte alta della schiena, il gruppo di controllo ha ricevuto consigli ergonomici e un trattamento convenzionale che l'articolo non descrive.

Tre sedute a settimana per sei settimane: dieci minuti di riscaldamento, da 30 a 40 minuti di lavoro, dieci minuti di defaticamento. Gli esercizi elencati sono dieci: prendere e lanciare una palla zavorrata contro un muro o con un compagno, prima a due mani poi a una; esercizi di allungamento e accorciamento con elastici; far oscillare un oggetto zavorrato; far rimbalzare una palla a terra o contro il muro per i flessori del polso; spinte contro un muro o un piano da in piedi; piegamenti con caduta da un piano basso; piegamenti con battito delle mani; lanci e prese laterali a due mani con rotazione del tronco; lanci e prese sopra la testa da una mano all'altra; rimbalzo di una palla zavorrata da proni per i rotatori interni della spalla.

Le misure sono state prese prima e dopo le sei settimane. Il test di stabilità in catena cinetica chiusa è stato scelto, scrivono gli autori, perché è l'unico per l'arto superiore con una buona ripetibilità fra una prova e l'altra. Il massimale a una ripetizione è stato misurato a destra e a sinistra. L'accuratezza è stata raccolta sul tabellone dei punteggi, senza che si dica a quale distanza, con quante frecce o su quale faccia. L'analisi, fatta in Excel e con InStat, usa il test t per dati appaiati dentro i gruppi e per dati indipendenti fra i gruppi, con soglia al 5%.

Limiti

La prima cosa che non torna è dentro l'articolo stesso: l'abstract dice 60 arcieri divisi in due gruppi e poi 15 soggetti per gruppo, mentre la tabella dei dati demografici conta 30 persone in ciascuno dei due. I numeri delle tabelle corrispondono a 30 per gruppo e questa scheda li segue.

I dati del gruppo di controllo sono poco credibili. Tutte e quattro le misure restano identiche fra prima e dopo, fino alla seconda o terza cifra decimale, cosa che non succede con nessuna misura ripetuta su trenta persone a sei settimane di distanza. Inoltre per il test di stabilità il gruppo di controllo ha valori di partenza e di arrivo uguali e un p di 0,0042, che con dati identici non può venire. Si aggiunge che i due gruppi differivano per età (21,1 anni contro 23,4, p uguale a 0,0069) e che partivano diversi su due delle quattro misure.

Nessuna misura è interpretabile. L'accuratezza va da circa 5 a circa 8 senza unità e senza descrizione della prova, quindi non si sa se siano frecce dentro una corona, punti, centimetri o altro; un massimale a una ripetizione di 6 non ha unità e, se fossero chilogrammi, non sarebbe compatibile con arcieri adulti. Il livello agonistico degli arcieri non è indicato, l'arco e il libbraggio non compaiono, non si dice chi misurasse né se sapesse a quale gruppo appartenesse ciascuno, e il trattamento del gruppo di controllo non è descritto. Gli autori stessi mettono fra i limiti il livello dei partecipanti e la necessità di un metodo di misura dell'accuratezza più attendibile.

La rivista espone in prima pagina un indice SJIF e un valore Index Copernicus, che non sono indicatori di qualità editoriale, e la scheda dell'inventario non registra se l'articolo sia passato da revisione fra pari.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira questo articolo è poco più di un titolo. Che sei settimane di lavoro pliometrico per spalle e dorso aumentino la forza misurata con un massimale e la tenuta in appoggio sulle braccia è plausibile e in linea con quello che si sa sull'allenamento della forza; che aumentino i punti, qui, non è verificabile, perché la misura chiamata accuratezza non è descritta e il gruppo che non si allenava non cambia di un millesimo in nessun risultato.

L'unica parte utilizzabile è l'elenco degli esercizi, che è abbastanza preciso da essere ripetuto: lanci e prese di palla zavorrata, piegamenti con caduta e con battito, lavoro con elastici, rimbalzi da proni per i rotatori interni. Sono esercizi comuni, non specifici del tiro, e l'articolo non dice con quale carico né quante ripetizioni.

Nel registro questa fonte conta come un segnale debole sul filone della forza esplosiva negli arcieri, non come una prova che la pliometria faccia alzare il punteggio. Chi si allena con esercizi di questo tipo lo sta facendo per ragioni che vengono da altrove.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Effect of Upper Extremity Plyometric Training on Strength and Accuracy in Archery Players. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/dhawale-2018-plyometric-training

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