Scheda studio
Frequenza cardiaca nel tiro: linee guida Laborde 2017
Heart rate variability and cardiac vagal tone in psychophysiological research – recommendations for experiment planning, data analysis, and data reporting
Citazione
Laborde, S., Mosley, E., & Thayer, J. F. (2017). Heart rate variability and cardiac vagal tone in psychophysiological research – recommendations for experiment planning, data analysis, and data reporting. Frontiers in Psychology, 8. https://doi.org/10.3389/fpsyg.2017.00213
DOI: 10.3389/fpsyg.2017.00213Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Laborde, S., Mosley, E., & Thayer, J. F. (2017). Heart rate variability and cardiac vagal tone in psychophysiological research – recommendations for experiment planning, data analysis, and data reporting. Frontiers in Psychology, 8. https://doi.org/10.3389/fpsyg.2017.00213
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Scheda tecnica
- Disegno
- Metodologico
- Popolazione
- Misto
- Livello
- Non pertinente
- Disciplina
- Non pertinente
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Frontiers in Psychology
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Non è uno studio sperimentale ma una rassegna metodologica: tre ricercatori di psicofisiologia raccolgono in un solo testo le scelte necessarie per misurare bene la variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e il tono vagale, cioè il contributo del nervo vago, e quindi del parasimpatico, al controllo del cuore. Il punto di partenza è che l'HRV si registra con facilità ma si interpreta con difficoltà, e che molti risultati non si possono confrontare perché ogni laboratorio fa scelte diverse.
Le raccomandazioni toccano progettazione, misura, analisi e modo di riportare i dati. Tra le più concrete: concentrarsi sugli indici del tono vagale (RMSSD, HF, metodo picco-valle); lasciare da parte il rapporto LF/HF come misura dell'equilibrio tra simpatico e parasimpatico, perché il suo significato fisiologico è incerto; preferire i disegni in cui ogni persona fa da controllo a sé stessa; organizzare l'esperimento in tre momenti, riposo, reattività e recupero; registrare l'ECG con elettrodi piuttosto che con fasce o sensori ottici; correggere gli artefatti guardando il tracciato e non solo con il filtro automatico. Per avere l'80% di potenza statistica, secondo una stima che gli autori riprendono, servono 233, 61 e 21 partecipanti per effetti piccoli, medi e grandi.
Come è stato misurato
Gli autori non raccolgono dati: partono dagli standard della Task Force del 1996 e dalle rassegne successive e, per ogni passaggio di uno studio, riassumono le opzioni e le motivano con la letteratura; una tabella finale raccoglie le indicazioni principali. Sulla durata della registrazione consigliano 5 minuti quando possibile e almeno 1 minuto se si usa l'HF, ricordando che per la RMSSD possono bastare finestre molto più brevi. Per la linea di base indicano la posizione seduta, ginocchia a 90 gradi, mani sulle cosce con i palmi in su, occhi chiusi, dopo almeno 5 minuti nella stessa posizione. Per l'ECG un campionamento minimo di 125 Hz, con 500 Hz come scelta prudente.
Il respiro va monitorato ma non corretto di routine: l'HF rappresenta il tono vagale solo tra 9 e 24 respiri al minuto, e gli atleti, che spesso respirano più lentamente, possono uscire da questa fascia. Sul movimento gli autori sono netti: con il corpo in attività il tono vagale non si può interpretare in modo univoco. Nei materiali supplementari c'è anche una scheda per raccogliere le variabili da controllare, come sonno, caffè, pasti, alcol, allenamento del giorno prima e farmaci.
Il metodo, spiegato: Come si misurano frequenza cardiaca e HRV negli arcieri, Il respiro dell'arciere
Limiti
Gli stessi autori precisano che le loro indicazioni non sono uno standard, e che la scelta migliore dipende dalla domanda di ricerca. Il testo è pensato per la psicofisiologia di laboratorio, cioè compiti cognitivi o emotivi svolti da fermi e confrontati con un riposo: di sport parla poco, e di tiro con l'arco non parla affatto. È del 2017, quindi non copre gli sviluppi successivi su dispositivi indossabili e registrazioni brevissime. Alcune raccomandazioni restano discusse, per esempio quella di non correggere l'HRV per il respiro, che gli autori presentano come la posizione più aggiornata di un dibattito ancora aperto.
Cosa vuol dire per chi tira
Per chi tira questa rassegna non dice niente sul tiro, ma serve a leggere gli studi che usano l'HRV sugli arcieri. Il tiro comporta movimento, sforzo e respiro trattenuto, cioè proprio le condizioni in cui gli autori avvertono che il tono vagale non si legge in modo univoco. Un lavoro che misura l'HRV durante le volée con una fascia cardio, pochi minuti di registrazione e il rapporto LF/HF come indice di stress parte quindi con più incertezze di uno che registra l'ECG a riposo prima e dopo il tiro e usa la RMSSD.
Lo stesso vale per chi segue la propria HRV con un'app o un orologio: le misure prese sempre alla stessa ora, nella stessa posizione e a riposo sono confrontabili tra loro, quelle prese durante l'allenamento molto meno. Nel registro la scheda serve da riferimento per giudicare la qualità dei metodi, non come evidenza su un'affermazione del tiro.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- CorroboratoIn gara l'arciere è più attivato che in allenamento (contesto)
- TrasferitoUna variabilità cardiaca più alta si accompagna a un migliore allenamento aerobico (contesto)
- TrasferitoPer misurare la variabilità del battito dell'arciere serve l'RMSSD, non il rapporto fra le bande (a favore, contesto)
- ContestatoLa variabilità della frequenza cardiaca dice quanto l'arciere è teso in gara (contesto)
- TrasferitoRespirare intorno ai sei atti al minuto porta al massimo la variabilità del battito (contesto)
Articoli che lo usano
Filone di ricerca
Stesso filone
- 2016Correlation Between Salivary Alpha-amylase, Anxiety, and Game Records in the Archery Competition
- 2016The Effect Of Fatigue And Elevated Heart Rate On Archery Shot Performance
- 2017Effect of Blood Glucose and Growth Hormone on Performance of Middle School Archery Players with Sleep Loss and Caffeine Intake
- 2017The physiological effects of slow breathing in the healthy human
- 2018A Multivariate Analysis of Cardiopulmonary Parameters in Archery Performance
- 2018Comparative analysis of the correlation between anxiety, salivary alpha amylase, cortisol levels, and athletes' performance in archery competitions
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Heart rate variability and cardiac vagal tone in psychophysiological research – recommendations for experiment planning, data analysis, and data reporting. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/laborde-2017-hrv-recommendations
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author = {Campagna, Matteo},
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howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
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note = {consultato il 2026-10-16}
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