Scheda studio

Arco in PVC per principianti: studio Susanto 2024

The Effect of Using a Paralon Bow on the Archery Performance of Novice Athletes

Susanto2024

Citazione

Susanto (2024). The Effect of Using a Paralon Bow on the Archery Performance of Novice Athletes. Innovative: Journal Of Social Science Research, 4(3), 11185-11197. https://doi.org/10.31004/innovative.v4i3.11271

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Susanto (2024). The Effect of Using a Paralon Bow on the Archery Performance of Novice Athletes. Innovative: Journal Of Social Science Research, 4(3), 11185-11197. https://doi.org/10.31004/innovative.v4i3.11271

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Scheda tecnica

Disegno
Prima e dopo, senza gruppo di controllo
Popolazione
Arcieri
Livello
Principianti
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
15
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Innovative: Journal Of Social Science Research

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

In un club indonesiano gli archi erano pochi e troppo duri per i principianti (da 18 a 20 libbre), e gli atleti passavano più tempo in fila che a tirare. L'autore ha introdotto archi costruiti con tubi di plastica (in PVC, «paralon» in indonesiano) e ha seguito 15 atleti principianti per due cicli di allenamento, con una prova di tiro a 10 metri alla fine di ciascuno.

Dopo il primo ciclo il voto medio era 54,58, con un minimo di 39,04 e un massimo di 90,45; dopo il secondo era 81,31, con un minimo di 71,37 e un massimo di 91,53. La soglia di sufficienza era 75: l'avevano superata 5 atleti su 15 (33,3%) dopo il primo ciclo e 14 su 15 (93,33%) dopo il secondo. Un questionario finale di dieci domande riporta che quasi tutti trovavano l'allenamento piacevole e l'arco di tubo comodo e sicuro, e che riuscivano a raggiungere il bersaglio a 3, 5 e 7 metri. L'autore conclude che allenarsi con l'arco di PVC ha migliorato i risultati dei principianti.

Come è stato misurato

Il disegno è una ricerca-azione di tipo scolastico, secondo il modello di Kemmis e McTaggart: si pianifica, si agisce, si osserva, si riflette e si ripete il ciclo. Gli atleti erano 15 principianti del club Beji di Tulungagung, a Giava Orientale. Nel primo ciclo tiravano a turno con gli archi di tubo da 7-10 metri; nel secondo, divisi in tre squadre, tiravano da 3, 5, 7 e 10 metri, ricevevano un'istruzione sui nove passaggi del tiro, dalla posizione dei piedi al mantenimento dopo lo sgancio, e potevano provare anche l'arco standard del club. A fine ciclo una prova di tiro a 10 metri dava un voto, e i risultati sono presentati come percentuale di atleti sopra la soglia di 75. Il traguardo dichiarato nel metodo era che almeno il 75% degli atleti la superasse.

Limiti

Il lavoro non descrive la prova: non si sa quante frecce tirasse ogni atleta, su quale bersaglio, con quale arco (di tubo o standard), né come i punti diventassero il voto su cui è fissata la soglia di 75. Non c'è un gruppo di controllo e non c'è una misura prima dell'arrivo dell'arco di tubo, perché già il primo ciclo lo usava: il miglioramento tra i due cicli può venire dalla pratica, dalle distanze progressive, dall'istruzione tecnica del secondo ciclo o dall'arco standard, e lo studio non separa queste cause. Non sono indicati nemmeno l'età degli atleti e il tipo di arco standard.

I numeri non sono sempre coerenti tra loro. La quota di sufficienti del primo ciclo è data come 33,3%, poi come 42,42% e come 44,44%; il passaggio da 33,3% a 93,33% è descritto come un aumento del 50%; in un punto i sufficienti diventano 15 con la percentuale di 14; il questionario riporta valori come 94,44%, che con 15 persone non si possono ottenere; la conclusione parla di due cicli e tre incontri, la discussione di un ciclo e due incontri, e il traguardo passa dal 75% all'80%. L'abstract parla di frecce ricavate da tubi, il titolo e il testo di archi. La rivista è segnalata nel registro per criteri editoriali dubbi.

Cosa vuol dire per chi tira

Per un istruttore che lavora con bambini o principianti, lo studio racconta un'esperienza concreta: nel club descritto, con archi leggeri ed economici gli atleti tiravano di più e senza stancarsi, invece di aspettare il turno con un arco troppo duro, e secondo il questionario l'allenamento risultava più piacevole. Non dimostra però che quell'arco migliori la tecnica o il punteggio, perché manca qualsiasi confronto, e la prova finale non è descritta abbastanza da sapere che cosa misurasse. Resta il resoconto di un'esperienza di club, con numeri che non reggono un confronto con altri studi.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: The Effect of Using a Paralon Bow on the Archery Performance of Novice Athletes. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/susanto-2024-paralon-bow-novice

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