Scheda studio

Libretto per arcieri principianti: Susanto 2024

Pengembangan Model Pelatihan Fleksibilitas Tingkat Pemula dalam Pembelajaran Panahan

Ratno Susanto, M. Nur Fafa, Achmad Afandi, Luluk Indah Nur Wahyuni2024

Citazione

Susanto, R., Fafa, M. N., Afandi, A., & Wahyuni, L. I. N. (2024). Pengembangan Model Pelatihan Fleksibilitas Tingkat Pemula dalam Pembelajaran Panahan. Jurnal Porkes, 7(2), 992-1001. https://doi.org/10.29408/porkes.v7i2.26485

Cita lo studio
APA

Susanto, R., Fafa, M. N., Afandi, A., & Wahyuni, L. I. N. (2024). Pengembangan Model Pelatihan Fleksibilitas Tingkat Pemula dalam Pembelajaran Panahan. Jurnal Porkes, 7(2), 992-1001. https://doi.org/10.29408/porkes.v7i2.26485

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Scheda tecnica

Disegno
Altro
Popolazione
Arcieri
Livello
Principianti
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
24
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Jurnal Porkes (rivista regionale)

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Gli autori hanno prodotto un libretto da tasca per chi comincia a tirare con l'arco e lo hanno fatto giudicare da esperti e da studenti. La copertina è stata disegnata con Canva e il testo scritto in Word; i contenuti elencati nelle conclusioni sono l'attrezzatura, le strutture e gli impianti di un campo, e la tecnica di base, descritta a partire dall'allineamento del corpo, dalla posizione della mano sull'impugnatura e dall'obiettivo del gesto.

Due allenatori di tiro con l'arco hanno valutato i contenuti: adeguatezza della materia 4,79 su 5, cioè il 95,8%; supporto all'apprendimento 4,5, cioè il 90%; lingua 4,56, cioè il 91,2%; media complessiva 4,56, cioè il 91,2%. Un esperto di media ha valutato la presentazione 4,27, cioè l'85,4%. Poi il libretto è stato dato a 24 studenti del corso extracurricolare di tiro con l'arco di un liceo di Trawas, nella provincia di Giava Orientale, iscritti fra il primo e il terzo anno, che dopo averlo letto hanno compilato una scheda: materiali 4,31, cioè l'86,2%, aspetto 4,29, cioè l'85,8%, apprendimento 4,40, cioè l'88%, con una media di 4,33, cioè l'86,6%.

Gli autori concludono che il libretto è adatto a essere usato come materiale di allenamento. La flessibilità, che dà il titolo all'articolo, non è stata misurata in nessun momento, né prima né dopo; e non è stata misurata nemmeno la prestazione di tiro. Lo studio valuta quanto un libretto piace a chi lo legge, non che effetto abbia su chi lo usa.

Come è stato misurato

Il lavoro si presenta come ricerca e sviluppo in dieci passaggi, dalla rilevazione del problema alla produzione; gli autori precisano poi che ne sono stati usati sei, cioè potenziale e problemi, raccolta dati, progetto del prodotto, validazione del progetto, revisione e prova del prodotto.

La validazione è stata affidata a due allenatori di tiro con l'arco come esperti di materia e a un docente dell'università statale di Malang come esperto di media. Gli esperti hanno compilato schede su tre serie di indicatori: presentazione dei materiali, aspetto e apprendimento, su una scala a cinque livelli. La prova sul campo è consistita nel consegnare il libretto ai 24 studenti e raccogliere il loro giudizio su undici voci, dopo che lo avevano letto. I dati di partenza vengono da interviste agli allenatori del liceo, che riferivano la mancanza di materiali: la tecnica insegnata lì si basava sull'esperienza personale dell'insegnante e i libri sul tiro con l'arco non circolavano.

La sezione sui metodi elenca molti altri strumenti: questionari sulle conoscenze e sulle motivazioni, questionari di soddisfazione, schede di osservazione sulla postura e sulla consistenza durante l'allenamento, prove fisiche di flessibilità prima e dopo il programma (test di toccare le punte dei piedi, prove di flessibilità del dorso), interviste strutturate o semistrutturate con studenti e allenatori, e un diario giornaliero di allenamento. Nessuno di questi strumenti compare nei risultati.

La stessa sezione è scritta in forma di indicazione più che di cronaca: dice che l'età dei partecipanti può variare ma che conviene concentrarsi su una fascia, che la dimensione del campione dovrebbe comprendere da 20 a 30 principianti e che bisognerebbe coinvolgere da 3 a 5 allenatori, che l'allenatore dovrebbe avere almeno due anni di esperienza. Che cosa sia stato effettivamente fatto resta da ricostruire a partire dai numeri delle tabelle.

Limiti

Il titolo annuncia un modello di allenamento della flessibilità e lo studio non misura la flessibilità. Le prove per farlo sono elencate nei metodi e non arrivano ai risultati, e il libretto descritto nelle conclusioni contiene attrezzatura, impianti e tecnica di base: dove stia l'allenamento della flessibilità, nel prodotto, non è chiaro. Anche l'introduzione spende tre paragrafi sulla ginnastica ritmica, e il ragionamento sul perché la flessibilità serva è costruito su quella disciplina, non sul tiro con l'arco.

Quello che è stato misurato sono dei giudizi. Ventiquattro studenti e tre esperti hanno detto che un libretto gli sembrava fatto bene, su una scala a cinque livelli, dopo averlo letto: non è una misura di apprendimento, di flessibilità o di prestazione. Chi ha prodotto il libretto è anche chi ha raccolto i giudizi, non c'è un gruppo di confronto, non c'è un prima e un dopo su niente, e gli studenti non sono stati seguiti nel tempo.

I numeri non sono del tutto coerenti. Nel testo l'aspetto grafico vale l'85,2% dove la tabella dice 85,8%, e la conclusione riporta un punteggio di 4,53 pari al 90,6% che non corrisponde a nessuna delle medie delle tabelle (4,56 degli esperti di materia, 4,27 dell'esperto di media, 4,33 degli studenti). Il testo contiene anche segni di una revisione editoriale leggera: in un punto si parla di allenatori di hockey fra i destinatari del libretto.

Resta una fonte sottile, e vale come tale: documenta la produzione di un sussidio didattico per principianti in un liceo indonesiano e la soddisfazione di chi lo ha letto.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira non cambia nulla: non c'è un esercizio da provare, non c'è una misura, non c'è un effetto. Nel registro la fonte vale come documento sulla produzione di materiali didattici per principianti, non come evidenza sulla flessibilità o sulla tecnica.

Una cosa, però, si legge in chiaro nel resoconto degli autori, e la conoscono bene tutti i club: in quel liceo la tecnica insegnata dipendeva da quello che l'insegnante aveva imparato per conto suo, e un testo di riferimento non c'era. Un libretto che metta in fila attrezzatura, campo e passaggi del gesto risolve quel problema, e gli studenti lo hanno trovato chiaro. Che poi quel libretto renda qualcuno più flessibile, o più preciso, è una domanda a cui questo studio non ha provato a rispondere.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Pengembangan Model Pelatihan Fleksibilitas Tingkat Pemula dalam Pembelajaran Panahan. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/susanto-2024-pengembangan-pelatihan

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