Scheda studio

Cuffia dei rotatori negli arcieri: Safari Zanjani 2022

The Role of Core Stability Exercises on Internal Rotator Cuff Muscles Strength and its Motor Function in Amateur Archers

Farhad Safari Zanjani, Ali Haghani, Seyyed Hossein Mousavi, Hooman Safari Zanjani, Surhat Muniroglu2022

Citazione

Zanjani, F. S., Haghani, A., Mousavi, S. H., Zanjani, H. S., & Muniroglu, S. (2022). The Role of Core Stability Exercises on Internal Rotator Cuff Muscles Strength and its Motor Function in Amateur Archers. Physical Treatments: Specific Physical Therapy Journal, 12(2), 93-102. https://doi.org/10.32598/ptj.12.2.527.1

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APA

Zanjani, F. S., Haghani, A., Mousavi, S. H., Zanjani, H. S., & Muniroglu, S. (2022). The Role of Core Stability Exercises on Internal Rotator Cuff Muscles Strength and its Motor Function in Amateur Archers. Physical Treatments: Specific Physical Therapy Journal, 12(2), 93-102. https://doi.org/10.32598/ptj.12.2.527.1

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Scheda tecnica

Disegno
Studio controllato
Popolazione
Arcieri
Livello
Livello di società
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
30
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Physical Treatments: Specific Physical Therapy Journal (rivista regionale)

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Trenta arcieri iraniani, maschi, tra i 18 e i 24 anni, sono stati divisi in due gruppi da 15: uno ha fatto sei settimane di esercizi di stabilità del tronco, l'altro ha continuato senza. Alla fine il gruppo che si era allenato aveva più forza nei rotatori interni della spalla e un punteggio migliore all'Upper Quarter Y Balance Test, la prova in cui, in posizione di piegamento sulle braccia, si allunga la mano libera in tre direzioni.

I numeri pubblicati sono pochi. Per la forza dei rotatori interni l'articolo riporta solo le differenze medie: nel gruppo allenato è salita di 2,56 kg tra la prima e la seconda misura (p=0,001), nel controllo è scesa di 0,25 kg (p=0,483); a fine programma la differenza tra i gruppi era di 2,425 kg (p=0,001), mentre all'inizio non era significativa. Per la prova di equilibrio il cambiamento nel gruppo allenato era significativo (p=0,001) e nel controllo no (p=0,054); per il confronto tra i gruppi a fine programma gli autori riportano p=0,022. Le medie di partenza e di arrivo si vedono solo nei grafici, non nelle tabelle.

Come è stato misurato

Gli stessi autori definiscono lo studio quasi-sperimentale: i 30 arcieri, tutti maschi che nell'ultimo anno si erano allenati tre volte a settimana con un allenatore, sono stati scelti per comodità e poi divisi a caso in due gruppi. Il programma durava sei settimane, con tre sedute da un'ora a settimana sotto la supervisione dell'esaminatore: 10 minuti di riscaldamento e poi sei esercizi isometrici per il tronco, cioè plank laterale, plank completo, bird dog, crunch diagonale, ponte addominale e un esercizio che la tabella chiama hand-heel. Ogni esercizio si faceva in 5 serie, con tenute che partivano da 8-12 secondi e arrivavano a 14-20 secondi nell'ultima settimana, e con varianti via via più difficili (appoggio sulle mani invece che sui gomiti, una gamba sollevata, braccio e gamba opposti, talloni su uno step). Il gruppo di controllo, nello stesso periodo, non ha seguito nessun programma.

Prima e dopo le sei settimane sono stati misurati la forza dei muscoli del cingolo scapolare, con un dinamometro manuale, e la funzione motoria della spalla, con l'Upper Quarter Y Balance Test. I gruppi sono stati confrontati con test t per campioni appaiati e indipendenti. L'articolo viene dalla tesi del secondo autore all'Università Islamica Azad di Zanjan.

Il metodo, spiegato: Test fisici da campo

Limiti

Il disegno ha più di un punto debole. Non si dice come è stata misurata la forza: quale braccio, in che posizione, con quante prove; l'abstract parla anzi di forza dei muscoli lombari, mentre tabelle e figure riguardano i rotatori interni della spalla. Il gruppo di controllo non faceva nulla, quindi non si può separare l'effetto degli esercizi per il tronco da quello di tre ore settimanali in più di allenamento seguito, e niente indica che chi misurava non sapesse a quale gruppo apparteneva ciascuno.

Anche i numeri non sempre tornano. Per il confronto finale nella prova di equilibrio la tabella riporta t=1,710 con 28 gradi di libertà e p=0,022, ma con quei valori, in un test a due code, p è intorno a 0,10. La tabella dei partecipanti indica un indice di massa corporea medio di 66, che somiglia piuttosto a un peso in chilogrammi, e i criteri di inclusione contengono frasi incoerenti per un campione maschile, come quella sull'ultimo trimestre di gravidanza.

L'arco usato non è indicato e non c'è nessuna misura del tiro: né punteggio, né gruppo, né stabilità in mira. Gli autori ammettono di non aver controllato alimentazione, sonno e attività fuori dal programma. La loro conclusione, che gli arcieri dovrebbero aggiungere questi esercizi alla preparazione, va oltre quello che i dati mostrano.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira, questo studio dice poco. Sei settimane di plank e varianti hanno coinciso con più forza nei rotatori interni della spalla e con un punteggio migliore in una prova di equilibrio sulle braccia, in arcieri giovani e non di alto livello. Che cosa voglia dire per il tiro non è stato misurato: nessuno ha guardato i punteggi, la tenuta in mira o il dolore alla spalla, e un rotatore interno più forte non è di per sé un vantaggio dimostrato per un arciere.

Il lavoro sul tronco resta un'abitudine diffusa nella preparazione fisica, e qui non emerge niente che lo sconsigli. Con un controllo che non si allenava, numeri incompleti e una statistica che in un punto non torna, però, lo studio non basta per dire che questi esercizi migliorino la spalla di un arciere, e ancora meno che prevengano gli infortuni.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: The Role of Core Stability Exercises on Internal Rotator Cuff Muscles Strength and its Motor Function in Amateur Archers. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/safari-zanjani-2022-core-stability-cuff

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