Scheda studio

Pesi sull'arco nudo barebow: studio Pietra 2023

Analysis of preferred weight configuration for barebow shooting style

Francesco Pietra, Philip Loveday, Robert Reid2023

Citazione

Pietra, F., Loveday, P., & Reid, R. (2023; fascicolo 2025). Analysis of preferred weight configuration for barebow shooting style. Proceedings of the Institution of Mechanical Engineers, Part P: Journal of Sports Engineering and Technology, 239(3), 498-510. https://doi.org/10.1177/17543371231155510

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APA

Pietra, F., Loveday, P., & Reid, R. (2023; fascicolo 2025). Analysis of preferred weight configuration for barebow shooting style. Proceedings of the Institution of Mechanical Engineers, Part P: Journal of Sports Engineering and Technology, 239(3), 498-510. https://doi.org/10.1177/17543371231155510

BibTeX
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Scheda tecnica

Disegno
Prova di laboratorio
Popolazione
Arcieri
Livello
Livello di società
Disciplina
Arco nudo
Numero di soggetti
7
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Proceedings of the Institution of Mechanical Engineers, Part P: Journal of Sports Engineering and Technology

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Lo studio cerca la combinazione di pesi migliore per l'arco nudo (barebow), in cui la stabilizzazione è limitata a pesi avvitati al riser nei due punti di attacco, centrale e basso. Sono state provate 11 configurazioni: arco senza pesi, un solo peso centrale da 200, 250 o 350 g, sei combinazioni di due pesi e, per confronto, una V-bar da ricurvo. Sette arcieri di un club di Johannesburg le hanno valutate senza vedere i pesi, con un voto da 1 a 5 su tre aspetti: equilibrio in mira, vibrazioni allo sgancio e comportamento dell'arco dopo il tiro. Le stesse configurazioni sono state misurate con un accelerometro in cinque punti dell'arco e con un sensore di movimento accanto al bottone.

Le configurazioni a due pesi sono piaciute più di quelle a un peso, con il peso più grande al centro. Filtrando il segnale sotto i 500 Hz, le vibrazioni misurate seguivano i voti: nella zona della mano, per esempio, la correlazione tra ampiezza complessiva e voto era -0,895 (meno vibrazione, voto migliore). Il voto sul comportamento dell'arco seguiva soprattutto lo spostamento laterale, perpendicolare al piano dell'arco (r = -0,763), e la rotazione nel piano dell'arco (r = -0,598). La durata della vibrazione non contava. Gli autori indicano come migliori 250 g al centro con 200 g in basso e 350 g al centro con 200 g in basso; la combinazione 350 e 250, apprezzata anch'essa, è stata scartata perché troppo pesante per una gara lunga.

Il punteggio non ha deciso niente. Un arciere ha tirato 30 frecce a 50 metri per ogni configurazione, con risultati da 228 punti (arco senza pesi) a 262, ma secondo una simulazione degli autori differenze di questo ordine rientrano nella variabilità normale, e per confrontare le configurazioni sul punteggio servirebbero da 900 a 1050 frecce ciascuna.

Come è stato misurato

L'arco era un riser Gray AIX 2019 con flettenti Win&Win Wiawis NS in legno, lunghi, da 32 libbre nominali, accordato con la procedura del ricurvo; i pesi erano Gas Pro da 200, 250 e 350 g. Si tirava con le tre dita sotto la cocca e la mira a gap. L'accelerometro triassiale PCB, letto a 12.000 campioni al secondo per 15 secondi, è stato messo a turno sul flettente superiore, vicino all'attacco del flettente superiore, nella zona del bottone, vicino all'attacco del flettente inferiore e sul flettente inferiore, con sei tiri per posizione. Da ogni segnale sono stati calcolati l'ampiezza picco-picco, il valore efficace e una misura di danno a fatica, prima sul segnale intero e poi filtrato a 500 Hz, la banda a cui il braccio umano è sensibile.

Il sensore di movimento, un MPU6050 su scheda Arduino, ha registrato spostamenti e rotazioni in quattro tiri per configurazione. Voti e misure sono stati confrontati con la correlazione di Pearson sulle 11 configurazioni. Il punteggio è di 30 frecce a 50 metri su un bersaglio da 122 cm, tirate da un solo arciere di livello avanzato.

Il metodo, spiegato: Che cosa misura, e che cosa non misura, un punteggio di gara

Limiti

Ogni correlazione si basa su 11 punti, uno per configurazione, con voti medi di sette arcieri che spesso coincidono, e gli autori hanno calcolato decine di correlazioni mettendo in evidenza le più forti; alcune sono positive, cioè più vibrazione e voto migliore, e vengono spiegate dicendo che l'arciere non è sensibile a quella componente. Il filtro a 500 Hz è stato introdotto dopo che il segnale intero dava legami deboli. Non è indicato chi tirasse durante le misure di vibrazione e di movimento, né se fosse sempre lo stesso arciere. I valori del sensore di movimento (spostamenti oltre 100 mm e rotazioni oltre 100 gradi per l'arco senza pesi) sono molto grandi per un arco che si muove nella mano dopo il tiro, e fanno pensare alla deriva tipica di un sensore economico; gli autori non ne discutono, ed è una mia lettura.

L'arco era accordato come un ricurvo e tirato con la mira a gap, non con lo string walking che molti arcieri di arco nudo usano; con un altro riser, altri flettenti o un'altra tecnica le preferenze potrebbero cambiare. Gli smorzatori, ammessi nell'arco nudo dal 2022, sono esclusi per scelta. Il punteggio, come riconoscono gli autori, non permette nessuna conclusione. L'articolo è uscito online nel 2023 ed è stato poi impaginato in un fascicolo del 2025.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira con l'arco nudo lo studio dà un punto di partenza, non una regola: con quel riser e quei flettenti due pesi sono stati preferiti a uno, con il più pesante al centro, e le combinazioni preferite erano quelle che vibravano meno nella zona della mano. È misurato come sensazione e come vibrazione, non come precisione: con 30 frecce per configurazione nessuna differenza di punteggio è dimostrabile.

Il dato forse più utile riguarda il metodo. Confrontare due configurazioni su qualche volée, come si fa spesso al campo, secondo i calcoli degli autori non basta a vedere differenze di pochi punti, per le quali servirebbero da 900 a 1050 frecce per configurazione. Gli autori notano anche che l'arciere si adattava in poche frecce a ogni configurazione, e ne ricavano l'ipotesi che una buona tecnica compensi i limiti dell'arco; aggiungono che il peso totale conta per la fatica in una gara lunga.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Analysis of preferred weight configuration for barebow shooting style. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/pietra-2023-preferred-weight

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