Scheda studio

Carichi sulla schiena nel tiro con l'arco: Ji 2024

Exploring injury assessment using motion tracking technology and ergonomic tools in archery performance

Xiaoxu Ji, Irati Arzalluz, Xin Gao, Zainab Al Tamimi, Ethan Swierski, Davide Piovesan2024

Citazione

Ji, X., Arzalluz, I., Gao, X., Al Tamimi, Z., Swierski, E., & Piovesan, D. (2024). Exploring injury assessment using motion tracking technology and ergonomic tools in archery performance. Frontiers in Medical Engineering, 2, 1375520. https://doi.org/10.3389/fmede.2024.1375520

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APA

Ji, X., Arzalluz, I., Gao, X., Al Tamimi, Z., Swierski, E., & Piovesan, D. (2024). Exploring injury assessment using motion tracking technology and ergonomic tools in archery performance. Frontiers in Medical Engineering, 2, 1375520. https://doi.org/10.3389/fmede.2024.1375520

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Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri
Livello
Livelli diversi
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
13
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Frontiers in Medical Engineering

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Tredici studenti universitari, quasi tutti di un club di tiro, hanno tirato con due archi da 20 e da 25 libbre verso due bersagli con il centro a 1,0 e a 1,4 metri da terra, a 10 yard. Con 17 sensori inerziali e un modello umano digitale gli autori hanno stimato, nella fase della trazione che consideravano più a rischio, la compressione sul disco tra la quarta e la quinta vertebra lombare (L4/L5) e gli angoli di spalle, gomiti e tronco.

La compressione media andava da 511,02 a 558,46 newton nelle donne e da 581,02 a 665,26 negli uomini, a seconda della condizione; gli autori parlano di circa 80 N in più negli uomini, ma in tabella la differenza va da 63 a 127 N. Era legata soprattutto al peso corporeo (r = 0,62) e meno alla flessione del tronco (r = 0,40), e non cresceva in modo chiaro passando dall'arco da 20 a quello da 25 libbre.

L'unica differenza significativa tra uomini e donne negli angoli riguarda la spalla sinistra, quella del braccio dell'arco per un destrimane, con l'arco da 25 libbre: gli uomini la tenevano più abdotta, 83,39 contro 74,70 gradi con il bersaglio basso e 84,39 contro 75,78 con quello alto (p = 0,04 e 0,03). Con l'arco da 20 libbre e il bersaglio alto gli uomini flettevano la spalla destra, quella della corda, di circa 13 gradi in più (46,67 contro 33,76), con p = 0,06.

Come è stato misurato

I partecipanti avevano tra 19 e 26 anni ed esperienza di tiro molto diversa; un allenatore certificato ha spiegato a tutti la sequenza del tiro, e ognuno ha potuto riscaldarsi prima di ogni cambio d'arco. Ciascuno ha ripetuto cinque volte quattro compiti, sempre nello stesso ordine: arco da 20 libbre sul bersaglio basso e su quello alto, poi arco da 25 libbre sugli stessi due. La forza sulla corda è stata misurata con un dinamometro digitale (SF-500) a un allungo costante.

Il movimento è stato registrato con il sistema Xsens MVN Awinda, con sensori su testa, spalle, braccia, avambracci, mani, sterno, bacino, cosce, gambe e piedi, e trasferito in tempo reale a un secondo modello nel programma di ergonomia JACK di Siemens, costruito sulle misure di ogni partecipante. Nella posa scelta, con tutte e due le mani sotto carico, il programma ha calcolato la compressione lombare a partire dalla postura e dalla forza applicata da ciascuna mano. I confronti sono un'analisi della varianza a due vie, per compito e sesso, e correlazioni tra coppie di variabili.

La condizione con l'arco da 25 libbre e il bersaglio basso riporta esattamente gli stessi valori di una delle condizioni dell'articolo gemello su Sensors, firmato dallo stesso gruppo sugli stessi tredici partecipanti: i due lavori condividono almeno una parte dei dati. Le due condizioni con il bersaglio alto, a loro volta, ricompaiono con gli stessi valori arrotondati in un articolo dello stesso gruppo del 2025 su Applied Sciences, dove sono presentate come tiri a 10 yard: così l'arco da 25 libbre a 10 yard ha valori diversi nell'articolo su Sensors e in quello del 2025.

Il metodo, spiegato: Come si misura la mira negli studi sul tiro, Gli angoli articolari dell'arciere: come si misurano, Modelli matematici e simulazioni negli studi sull'arco

Limiti

La compressione lombare non è misurata ma calcolata da un modello, che dipende dalle forze assegnate alle mani e dalla postura ricostruita dai sensori. L'articolo non confronta i valori con nessuna soglia di rischio, quindi da solo non dice se 500 o 600 newton siano tanti o pochi, e non considera le altre sollecitazioni sulla colonna, come il taglio o la torsione. Le forze misurate con il dinamometro non sono riportate, mentre il testo indica come peso dei due archi 9 e 11 kg, numeri che corrispondono al libbraggio espresso in chili e non al peso di un arco: non è chiaro quale valore sia entrato nel calcolo.

Il campione è di 13 persone, e l'articolo non dice quanti fossero uomini e quante donne, né il livello di ciascuno; il lavoro gemello indica 7 uomini e 6 donne, con tutti e quattro gli esperti tra gli uomini, per cui le differenze tra i sessi possono dipendere anche dall'esperienza e dal peso. Archi da 20 e 25 libbre a 10 yard sono lontani dalle condizioni di gara, e l'ordine dei compiti era fisso. Il testo ha qualche incongruenza: la correlazione di 0,62 è definita sia moderata sia alta, e un valore p è attribuito a una condizione diversa da quella della tabella. Che una postura diversa riduca gli infortuni è una proposta degli autori: nessuno è stato seguito nel tempo e nessun infortunio è stato registrato.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira lo studio è soprattutto una prova di metodo: mostra che sensori indossabili e un modello digitale permettono di stimare postura e carico lombare durante il tiro senza un laboratorio di telecamere. I valori trovati, con archi leggeri e su un gruppo di studenti, non dicono che il tiro sia pesante per la schiena, né che lo sia di più per chi pesa di più; dicono che nel modello il carico stimato cresceva con il peso corporeo e con la flessione del tronco in avanti.

L'osservazione più vicina al campo riguarda la spalla dell'arco: con l'arco più pesante gli uomini la tenevano più alta delle donne. Gli autori la attribuiscono alla differenza di forza, che però non hanno misurato. Le raccomandazioni finali, cioè allenare la forza della parte alta del corpo, controllare il peso e tenere schiena e spalle dritte, sono indicazioni generali che lo studio non mette alla prova.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Exploring injury assessment using motion tracking technology and ergonomic tools in archery performance. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/ji-2024-injury-motion

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