Scheda studio
Arciere e allenatore a Tokyo 2020: Putranto 2023
Archer and Coach Communication at the 2020 Tokyo Olympics
Citazione
Putranto, T. D. (2023). Archer and Coach Communication at the 2020 Tokyo Olympics. Indonesian Journal of Sport Management, 3(1), 32-43. https://doi.org/10.31949/ijsm.v3i1.4879
DOI: 10.31949/ijsm.v3i1.4879Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Putranto, T. D. (2023). Archer and Coach Communication at the 2020 Tokyo Olympics. Indonesian Journal of Sport Management, 3(1), 32-43. https://doi.org/10.31949/ijsm.v3i1.4879
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Scheda tecnica
- Disegno
- Studio qualitativo
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Élite
- Disciplina
- Arco olimpico
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Indonesian Journal of Sport Management (rivista regionale)
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Lo studio guarda come comunicano arciere e allenatore durante una finale olimpica, a partire dal video ufficiale. Il materiale, in pratica, è uno solo: la finale individuale femminile di Tokyo 2020 tra la sudcoreana An San e Elena Osipova, che gareggiava per il Comitato olimpico russo. L'autore ha scelto dieci fotogrammi in cui gli sembrava di vedere uno scambio e a ciascuno ha dato un'etichetta: parlare, darsi il cinque e gridare, concentrazione, istruzioni, autocorrezione, sicurezza, applauso, abbraccio.
Contate le etichette, due scene risultano solo verbali, quattro solo non verbali e quattro miste. L'autore le divide anche per momento: prima di entrare in linea di tiro prevalgono le parole, in linea i segnali senza parole, alla fine i gesti di festa. La conclusione è che tra l'arciera coreana e il suo allenatore domina la comunicazione non verbale, e che il gesto ricorrente è il cinque, letto come congratulazione dopo un buon risultato.
Come è stato misurato
Il metodo è l'analisi semiotica di Peirce, che per ogni immagine distingue icona (cosa si vede), indice e simbolo (che cosa significa). Il video della finale viene da olympics.com; l'autore ne ha estratto alcune schermate, le ha descritte (per esempio due persone in maglia bianca una di fronte all'altra, una con la bocca socchiusa) e ha assegnato a ciascuna il tipo di comunicazione: verbale, non verbale, o tutte e due. Infine ha messo le dieci scene in una tabella secondo la posizione dell'arciera: fuori dalla linea prima del tiro, in linea, fuori dalla linea alla fine.
Non ci sono interviste, audio, conteggi su tutta la partita né un secondo osservatore che controlli le etichette. Non viene detto con quale criterio siano state scelte le schermate.
Il metodo, spiegato: Interviste e studi qualitativi
Limiti
Il titolo e l'introduzione parlano delle finali individuali con arcieri sudcoreani, ma i risultati descrivono una sola partita, e nella finale maschile di Tokyo non c'erano coreani. Dieci fotogrammi scelti dall'autore non permettono di dire quale comunicazione domini: senza audio è difficile perfino distinguere una frase da una bocca aperta, e alcune etichette, come concentrazione o sicurezza, descrivono lo stato di un'arciera sola più che uno scambio con l'allenatore. Il cinque della conclusione, nella tabella, è un pugno contro pugno. Lo studio non misura nessun effetto della comunicazione sul punteggio o sulla prestazione.
Cosa vuol dire per chi tira
Per chi tira il dato utilizzabile è poco: in una finale olimpica lo scambio tra arciera e allenatore, per quel che si vede in televisione, passa soprattutto da gesti e sguardi, con poche parole prima di entrare in linea. È la descrizione di un caso, guardato da fuori, e non dice che cosa funzioni meglio tra parole e gesti né come cambi il rendimento. Chi cerca qualcosa sulla comunicazione con l'allenatore in gara trova materiale più solido nello studio con interviste ad arcieri olimpici coreani che questo articolo cita.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
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Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Archer and Coach Communication at the 2020 Tokyo Olympics. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/putranto-2023-coach-communication-tokyo
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