Scheda studio

Sonno e prestazione nei giovani arcieri: Guru 2019

Sleep Pattern and Sports Performance of Adolescent Archers: A Pre–Post-intervention Pilot Study

Chandra Sekara Guru, Karuna Datta, Anup Krishnan, Anuj Kumar, Uma Mahajan, Sunil Jhajharia, Manoj Kumar, Amit Kumar, Narendra Yadav, Amar Singh2019

Citazione

Guru, C. S., Datta, K., Krishnan, A., Kumar, A., Mahajan, U., Jhajharia, S., Kumar, M., Kumar, A., Yadav, N., & Singh, A. (2019). Sleep Pattern and Sports Performance of Adolescent Archers: A Pre–Post-intervention Pilot Study. Sleep and Vigilance, 3(2), 143-149. https://doi.org/10.1007/s41782-019-00073-5

Cita lo studio
APA

Guru, C. S., Datta, K., Krishnan, A., Kumar, A., Mahajan, U., Jhajharia, S., Kumar, M., Kumar, A., Yadav, N., & Singh, A. (2019). Sleep Pattern and Sports Performance of Adolescent Archers: A Pre–Post-intervention Pilot Study. Sleep and Vigilance, 3(2), 143-149. https://doi.org/10.1007/s41782-019-00073-5

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Scheda tecnica

Disegno
Prima e dopo, senza gruppo di controllo
Popolazione
Arcieri
Livello
Giovani
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
15
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Sleep and Vigilance

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Quindici arcieri maschi tra i 14 e i 18 anni (età media 15,3), che si allenavano e vivevano in un istituto sportivo dell'esercito indiano a Pune, hanno risposto a un questionario sul sonno prima e dopo un anno di interventi sulle abitudini serali e sugli orari. All'inizio dormivano poco nei giorni di scuola: andavano a letto verso le 22:27, si alzavano alle 5:28 e impiegavano in media 28 minuti ad addormentarsi, con circa 6 ore e 27 minuti di sonno, contro 8 ore e 39 minuti nel fine settimana.

Dopo un anno, sui 13 che hanno ripetuto il questionario, il tempo per addormentarsi nei giorni feriali era sceso a 15 minuti (p = 0,008), l'esito principale dello studio. La sveglia nei giorni feriali era anticipata di 29 minuti, alle 4:59. La durata del sonno è salita di circa 10 minuti nei giorni feriali e di 46 nel fine settimana, ma nessuno dei due cambiamenti è significativo (p = 0,492 e 0,059), e lo stesso vale per la sonnolenza diurna e i sonnellini.

Il punteggio in allenamento, su un massimo di 1440, è passato da 1268 a 1291 nei 10 arcieri che hanno tirato in entrambe le occasioni (p = 0,018). Come termine di paragone gli autori hanno recuperato i punteggi di 8 arcieri dell'anno precedente, simili per età e allenamento, che senza intervento erano passati da 630,25 a 647,25 su 720 (p = 0,269).

Come è stato misurato

Lo studio è un prima e dopo senza gruppo di controllo contemporaneo, registrato nel registro indiano dei trial clinici. Gli arcieri, scelti a caso tra quelli dell'istituto, dovevano avere tra 14 e 18 anni, almeno 24 settimane di pratica e una partecipazione almeno ai campionati nazionali; chi era in fase di preparazione alle gare era escluso. Vivevano tutti nello stesso alloggio e mangiavano alla stessa mensa.

Il sonno è stato misurato con lo School Sleep Habits Survey, un questionario di 63 domande sulle due settimane precedenti, compilato in piccoli gruppi con l'aiuto di esperti, a maggio-agosto 2017 e di nuovo a maggio-agosto 2018. La durata del sonno è calcolata come differenza tra l'ora della sveglia e quella di andare a letto.

L'intervento è durato un anno e ha coinvolto atleti, allenatori e dirigenti: incontri sull'igiene del sonno, allenamenti mai protratti fino a sera né iniziati troppo presto, un promemoria serale da parte del responsabile del convitto, la consegna serale di telefoni e console, meno rumore e luce nelle camere e la possibilità di consultare un medico del sonno. Il punteggio veniva da due sessioni di allenamento nella stessa settimana del questionario, con un massimo di 1440 punti secondo il regolamento World Archery (il testo parla di 72 frecce, che però darebbero al massimo 720 punti); distanza e tipo di arco non sono indicati.

Il metodo, spiegato: Come si misura il sonno: actigrafia, questionari e diari

Limiti

Senza un gruppo di controllo contemporaneo non si può separare l'effetto dell'intervento da un anno in più di crescita e di allenamento. Il confronto con gli 8 arcieri dell'anno precedente aiuta poco: era su 720 punti invece che su 1440, e in proporzione quel gruppo era migliorato un po' di più (17 punti su 720, contro 23 su 1440); che il suo miglioramento non risulti significativo dipende anche dal campione più piccolo. Il punteggio, poi, viene da sessioni di allenamento, senza distanza né condizioni indicate.

Il sonno è riferito dagli arcieri, non registrato con strumenti, e calcolare la durata come differenza tra sveglia e ora di andare a letto ignora il tempo per addormentarsi. I confronti sul sonno usano un test per gruppi indipendenti anche se le persone erano le stesse, e dei 15 arcieri ne sono rimasti 13 per il questionario e 10 per il punteggio. Il testo non è coerente con sé stesso: la riduzione del tempo per addormentarsi è data con p = 0,008 ed effetto 1,08 nei risultati e con p = 0,005 ed effetto 2,174 nella discussione, e la riduzione dello scarto tra feriali e fine settimana nel tempo per addormentarsi passa da p = 0,055 in tabella a p = 0,013 nel testo. Il riassunto parla di un aumento della durata del sonno, che non è significativo. Infine l'intervento mette insieme molte cose, dagli orari di allenamento ai telefoni, e non si può dire quale abbia contato.

Cosa vuol dire per chi tira

Lo studio descrive un problema che molti allenatori di giovani conoscono: ragazzi che si alzano prima delle 5:30 per allenarsi, si addormentano tardi e recuperano nel fine settimana, con più di due ore di differenza nella durata del sonno tra i giorni di scuola e il fine settimana. Questo quadro descrittivo è la parte più solida del lavoro, anche se viene da un questionario.

Sul legame tra sonno e punteggio lo studio non permette conclusioni. Il punteggio in allenamento è cresciuto, ma in un anno di allenamento cresce comunque, e il gruppo di confronto dell'anno prima era migliorato in proporzione di più. Il sonno stesso, a parte il tempo per addormentarsi, è cambiato poco: dieci minuti in più nei giorni feriali, con la sveglia anticipata di mezz'ora. Per una società o un centro con atleti giovani in convitto, il lavoro mostra che un intervento organizzativo sugli orari e sulle abitudini serali si può fare ed è stato accettato dai ragazzi; quanto incida sulla prestazione resta da misurare con uno studio controllato e con il sonno registrato da strumenti.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Sleep Pattern and Sports Performance of Adolescent Archers: A Pre–Post-intervention Pilot Study. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/guru-2019-sleep-pattern

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