Scheda studio

Intelligenza emotiva e HRV negli arcieri: Dal 2019

The Influence of Trait Emotional Intelligence on Archers' Autonomic Cardiac Recovery Responses Immediately After a Shooting Session

Nihal Dal2019

Citazione

Dal, N. (2019). The Influence of Trait Emotional Intelligence on Archers' Autonomic Cardiac Recovery Responses Immediately After a Shooting Session. Behavioral Sciences, 9(5), 55. https://doi.org/10.3390/bs9050055

Cita lo studio
APA

Dal, N. (2019). The Influence of Trait Emotional Intelligence on Archers' Autonomic Cardiac Recovery Responses Immediately After a Shooting Session. Behavioral Sciences, 9(5), 55. https://doi.org/10.3390/bs9050055

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Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri
Livello
Principianti
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
86
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Behavioral Sciences

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Ottantasei studenti universitari turchi, principianti che avevano appena superato un corso di tiro di 14 settimane con un voto sopra 70, hanno compilato un questionario sull'intelligenza emotiva di tratto e poi hanno tirato 10 frecce a 18 metri su un bersaglio da 80 centimetri, in quattro minuti. Subito dopo è stata registrata per quattro minuti la variabilità della loro frequenza cardiaca.

Delle tre parti del questionario solo la regolazione delle emozioni era legata alla variabilità: correlazione di 0,30 con la potenza a bassa frequenza (LF) e di circa 0,32 con quella ad alta frequenza (HF), e una relazione inversa con il rapporto LF/HF. Nelle regressioni il questionario spiegava una parte piccola delle differenze tra persone, con un R quadro corretto di 0,11 per LF, 0,13 per HF e 0,07 per il rapporto. Dividendo il campione a metà secondo il punteggio di regolazione, chi stava sopra la mediana aveva LF e HF più alti (eta quadro 0,07 e 0,10) e un rapporto LF/HF più basso (0,11).

Come è stato misurato

Il questionario è la scala di Schutte nella versione rivista e adattata al turco: 41 voci e tre sottoscale, regolazione, valutazione e utilizzo delle emozioni, con una coerenza interna di 0,87 in questo campione. L'elettrocardiogramma è stato registrato con un sistema Nexus-10 in derivazione II, a 1024 Hz; gli intervalli tra un battito e l'altro sono stati controllati a occhio, ripuliti dagli artefatti e analizzati in frequenza (LF da 0,04 a 0,15 Hz, HF da 0,15 a 0,40 Hz). Ognuno tirava con i suoi tempi, circa 20-25 secondi a freccia, e chi finiva prima dei quattro minuti riceveva altre frecce. Ogni prova si è svolta con un solo partecipante e lo sperimentatore, negli impianti della facoltà di scienze motorie di Manisa.

Il metodo, spiegato: Come si misurano frequenza cardiaca e HRV negli arcieri, Questionari psicologici

Limiti

Manca il punto di partenza: la variabilità non è stata misurata a riposo prima del tiro, quindi lo studio confronta solo i livelli dei quattro minuti successivi, non quanto ciascuno si sia ripreso. La respirazione, che pesa molto sulla variabilità, soprattutto quando si respira lentamente, non è stata misurata, e l'autrice lo segnala. Il punteggio delle frecce non è stato registrato, per cui l'idea che chi regola meglio le emozioni tiri meglio non viene da questi dati.

Leggere LF come attività simpatica e il rapporto LF/HF come bilancio tra i due sistemi è oggi molto discusso, e una delle fonti citate dall'articolo mette in dubbio proprio questa lettura. Alcuni numeri non tornano: il riassunto dice 87 partecipanti tra 18 e 26 anni, i metodi 86 tra 18 e 25 (questa scheda usa 86, che corrisponde ai gradi di libertà); nella tabella delle correlazioni il rapporto LF/HF compare con segno positivo mentre il testo lo dà negativo, e le note sulla significatività sembrano invertite. Il campione è fatto di principianti di una sola università.

Cosa vuol dire per chi tira

Lo studio è un primo sguardo, su principianti, al legame tra il modo in cui una persona dice di gestire le proprie emozioni e lo stato del cuore dopo una breve serie di frecce. Chi riferisce di regolare meglio le emozioni mostrava una variabilità cardiaca più alta nei minuti dopo il tiro; quanto questo conti per il recupero tra una volée e l'altra o per il punteggio non è stato misurato. Non porta indicazioni pratiche dirette: dice che il recupero dopo il tiro merita di essere studiato, non come ottenerlo. Nel registro va letto insieme agli studi sulla variabilità cardiaca in arcieri esperti, con cui l'autrice lo confronta.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: The Influence of Trait Emotional Intelligence on Archers' Autonomic Cardiac Recovery Responses Immediately After a Shooting Session. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/dal-2019-emotional-intelligence-hrv

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