<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
<channel>
<title>Centinaia di migliaia di cicli di vibrazione non cambiano in modo apprezzabile le caratteristiche di una freccia · Cosa è cambiato</title>
<link>https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/fatica-freccia-cicli-vibrazione</link>
<atom:link href="https://matteocampagna.com/cambiamenti/affermazioni/frecce-usura-caratteristiche.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/>
<description>I cambiamenti di questa affermazione nel registro delle evidenze di Matteo Campagna: lo stato, la storia anno per anno, le revisioni della scheda.</description>
<language>it-it</language>
<item><title>Scheda rivista, versione 2</title><link>https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/fatica-freccia-cicli-vibrazione</link><description>L'unica prova è del 2019, un preprint di un gruppo di ingegneri che misurava le frecce facendole vibrare con un attuatore e ricavandone rigidità, smorzamento e frequenza propria. Una freccia per materiale, in carbonio, in alluminio e in cedro, è stata sottoposta a circa 600.000 cicli e poi rimisurata. Gli autori concludono che non cambia niente di significativo e che con una freccia sola non si può dire di più. Le loro tabelle, però, vanno tutte nello stesso verso: dopo i cicli la rigidità stimata è più alta in ogni misura, e fuori dall'intervallo che il lotto di frecce aveva prima, del 52 per cento nella freccia in carbonio, da 486 a 737 newton al metro, del 15 per cento in quella di alluminio e del 14 e del 29 per cento nelle due misure della freccia di cedro, e la frequenza propria sale con lei, nel carbonio da 34,5 a 45,5 hertz. Nella freccia di alluminio lo smorzamento si dimezza. Dall'altra parte, la massa stimata della freccia in carbonio scende da 10,3 a 9,0 grammi, cosa che un'asta intatta non dovrebbe fare: una parte di quelle differenze è rumore del metodo, e senza una freccia di controllo misurata due volte non si sa quanta. Il confronto, inoltre, è fra la media del lotto prima e la sola freccia affaticata dopo. Il dato che c'è va contro l'affermazione, ma pesa poco. Il conto dei cinque anni d'uso che accompagna lo studio è una stima degli autori, dieci cicli per tiro e trenta tiri al giorno, non una misura.</description><guid isPermaLink="false">claim:frecce-usura-caratteristiche:revision:2026-09-02:2</guid><pubDate>Wed, 02 Sep 2026 08:00:00 GMT</pubDate></item>
<item><title>"Centinaia di migliaia di cicli di vibrazione non cambiano in modo apprezzabile le caratteristiche di una freccia" entra nel registro con lo stato Contraddetto</title><link>https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/fatica-freccia-cicli-vibrazione</link><guid isPermaLink="false">claim:frecce-usura-caratteristiche:new_claim:2026-07-06:contraddetto</guid><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:00:00 GMT</pubDate></item>
</channel>
</rss>
