Scheda studio

Muscoli nel compound e nel ricurvo: studio Vagle 2000

An Electromyographic and Video Motion Analysis Study of the Drawback and Hold Phases of a Compound Bow versus a Traditional Bow in Experienced Archers

Andrea L. Vagle2000

Citazione

Vagle, A. L. (2000). An Electromyographic and Video Motion Analysis Study of the Drawback and Hold Phases of a Compound Bow versus a Traditional Bow in Experienced Archers. University of North Dakota, Physical Therapy Scholarly Projects (Master of Physical Therapy). https://commons.und.edu/pt-grad/449

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Vagle, A. L. (2000). An Electromyographic and Video Motion Analysis Study of the Drawback and Hold Phases of a Compound Bow versus a Traditional Bow in Experienced Archers. University of North Dakota, Physical Therapy Scholarly Projects (Master of Physical Therapy). https://commons.und.edu/pt-grad/449

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Scheda tecnica

Disegno
Prova di laboratorio
Popolazione
Arcieri
Livello
Livello di società
Disciplina
Più discipline
Numero di soggetti
7
Tipo
Tesi
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
No
Sede
University of North Dakota, Physical Therapy Scholarly Projects (Master of Physical Therapy)

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Sette arcieri esperti, uomini tra i 36 e i 51 anni, hanno tirato con lo stesso compound e con lo stesso ricurvo, tutti e due a 55 libbre, mentre l'elettromiografia di superficie registrava 12 muscoli delle spalle e delle braccia e una telecamera seguiva l'arco. È un lavoro di fine corso del master in fisioterapia dell'Università del North Dakota, che descrive le curve senza test statistici.

Con il compound la massima apertura arrivava al 29% del tempo tra l'inizio della trazione e il rilascio, con il ricurvo al 59%, anche perché il compound veniva tenuto in mira tre secondi e il ricurvo uno. Sull'intero gesto l'attività era più alta con il ricurvo in tutti e 12 i muscoli. Le differenze maggiori erano nel grande rotondo del braccio che traziona (119,6%), nel brachioradiale dello stesso braccio (116,9%) e nel tricipite del braccio dell'arco (111,9%); la più piccola nel deltoide medio del braccio dell'arco (30,9%).

L'andamento nel tempo era opposto. Con il compound l'attività più alta cadeva nella prima parte della trazione, fino al 20-26% del ciclo, e calava dopo il let-off; con il ricurvo era più alta durante la tenuta. Considerando solo la trazione, fino alla massima apertura, cinque muscoli lavoravano un po' di più con il compound (tricipite destro, brachioradiale sinistro, trapezio medio sinistro, deltoide posteriore e medio sinistri) e gli altri di più con il ricurvo, con differenze tra l'1,4% del trapezio medio sinistro e il 16,5% del trapezio medio destro.

Come è stato misurato

Gli arcieri erano soci di un club, il Red River Archers, destrimani, abituati a tutti e due gli archi, con tre gare negli ultimi dodici mesi e una partecipazione a gare statali e nazionali. Il compound era un Hoyt Raider Powerflex del 1999, regolato a 55 libbre con il 75% di let-off e l'allungo adattato a ciascuno; il ricurvo un Martin Hatfield smontabile da 55 libbre a 28 pollici. A disposizione c'erano un guanto e un parabraccio, oppure il proprio guanto o la propria patella. Dopo dieci trazioni di riscaldamento con un elastico, ognuno ha fatto circa sei trazioni con rilascio per arco, tirando su un bersaglio di gommapiuma a circa un metro e mezzo, con la tenuta scandita da un metronomo.

I muscoli registrati erano deltoide posteriore e medio, grande rotondo, tricipite, bicipite e brachioradiale del braccio destro, quello che traziona; il trapezio medio dei due lati; deltoide medio e posteriore, tricipite e brachioradiale del braccio sinistro. Il segnale è stato integrato e mediato su due cicli per arciere, con il tempo espresso in percentuale del gesto, e poi mediato tra gli arcieri. Una sola telecamera a 60 immagini al secondo, con tre marcatori riflettenti sull'arco, dava gli angoli dell'arco e della corda sul piano sagittale.

Limiti

Il segnale non è stato rapportato alla contrazione massima di ciascun muscolo: il protocollo approvato lo prevedeva, ma nella tesi manca, e l'autrice stessa scrive che per questo non si può dire quanto lavori un muscolo rispetto a un altro né quanto sia vicino al suo massimo. I confronti sono differenze percentuali tra medie, senza dispersione e senza test, su sette persone.

La tenuta di tre secondi con il compound e di uno con il ricurvo cambia la forma delle curve e le medie sull'intero gesto, perché il compound passa più tempo nella fase a basso carico dopo il let-off. Il ricurvo aveva 55 libbre a 28 pollici, quindi chi apriva di più teneva di più, mentre il compound era regolato su ciascuno. Il protocollo approvato chiedeva arcieri abituati al compound con lo sgancio meccanico, ma il capitolo sul metodo cita solo guanto e patella e non dice come si sganciasse con il compound: questo conta per i muscoli dell'avambraccio. Un bersaglio a un metro e mezzo, sei tiri per arco e una sola telecamera sono lontani dal tiro in gara. Il «tradizionale» qui è un ricurvo, non un longbow, e il lavoro non è passato da una revisione esterna.

Cosa vuol dire per chi tira

La tesi mette numeri, anche se grezzi, su una cosa che chi ha tirato con i due archi conosce: con il compound la fatica sta nella trazione, prima della valle, e la tenuta è leggera; con il ricurvo la parte più impegnativa è proprio la tenuta, quando tutto il libbraggio resta sulle dita. Per chi passa da un arco all'altro, o pensa alla forza in funzione del proprio arco, è un'indicazione coerente con la meccanica dei due attrezzi.

Le proposte dell'autrice per l'allenamento, lavorare sull'arco di movimento fino al let-off per il compound e sulla tenuta isometrica in fondo alla trazione per il ricurvo, sono una deduzione dai grafici e non sono state provate. Anche l'attività del brachioradiale del braccio dell'arco, concentrata al rilascio, è spiegata con due ipotesi che la tesi non mette alla prova.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

Articoli che lo usano

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: An Electromyographic and Video Motion Analysis Study of the Drawback and Hold Phases of a Compound Bow versus a Traditional Bow in Experienced Archers. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/vagle-2000-electromyographic-video-motion

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