Scheda studio
Quiet eye nei giovani arcieri: studio Söğüt 2025
Determinants of Electrooculography Measurements for Quiet Eye Duration in Archers via Penalty Regularizer
Citazione
Söğüt, F., Kesilmiş, İ., Kangal, E. E., & Çömelekoğlu, Ü. (2025). Determinants of Electrooculography Measurements for Quiet Eye Duration in Archers via Penalty Regularizer. Bitlis Eren Üniversitesi Fen Bilimleri Dergisi, 14(3), 1596-1609. https://doi.org/10.17798/bitlisfen.1683303
DOI: 10.17798/bitlisfen.1683303
Cita lo studio
Söğüt, F., Kesilmiş, İ., Kangal, E. E., & Çömelekoğlu, Ü. (2025). Determinants of Electrooculography Measurements for Quiet Eye Duration in Archers via Penalty Regularizer. Bitlis Eren Üniversitesi Fen Bilimleri Dergisi, 14(3), 1596-1609. https://doi.org/10.17798/bitlisfen.1683303
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number = {3},
pages = {1596--1609},
doi = {10.17798/bitlisfen.1683303}
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Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Giovani
- Disciplina
- Non dichiarata
- Numero di soggetti
- 18
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Bitlis Eren Üniversitesi Fen Bilimleri Dergisi (rivista regionale)
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Lo studio ha misurato con l'elettrooculografia la durata del quiet eye, cioè l'ultima fissazione stabile dello sguardo prima del rilascio, in 18 giovani arcieri turchi (9 ragazze e 9 ragazzi), e ha cercato di prevederla a partire da 14 caratteristiche individuali: età, sesso, statura, peso, anni di allenamento, lunghezza delle gambe, punteggi di tiro, due distanze di allungamento chiamate composite reach distance e un punteggio di consapevolezza corporea. Il quiet eye medio era di 0,81 secondi nella registrazione orizzontale, 0,59 in quella dell'occhio destro e 0,71 in quella del sinistro, con valori singoli tra 0,2 e quasi 2 secondi.
Per la previsione gli autori hanno usato due regressioni con penalità, Ridge e Lasso, e riportano un R² tra 0,80 e 0,94 a seconda della misura e del metodo. Secondo la loro lettura dei grafici dei coefficienti, la distanza di allungamento a sinistra pesa nella previsione del quiet eye orizzontale, la lunghezza della gamba destra in quella dell'occhio destro e il punteggio di consapevolezza corporea in quella dell'occhio sinistro. I coefficienti non sono riportati in numeri. I punteggi di tiro entrano nel modello solo come una delle variabili da cui prevedere il quiet eye, e lo studio non verifica se un quiet eye più lungo vada insieme a un punteggio più alto.
Come è stato misurato
Gli arcieri, con almeno due anni di allenamento regolare secondo i criteri di inclusione, hanno tirato 18 frecce in tre volée da sei, da distanze tra 30 e 50 metri, con le frecce fuori bersaglio contate zero. Durante il tiro un sistema Biopac MP100 con amplificatore EOG100C registrava a 200 Hz i movimenti orizzontali e verticali degli occhi, separatamente per l'occhio destro e per il sinistro. Il quiet eye è definito come l'intervallo prima del rilascio in cui il segnale restava entro 3 gradi: la fine era segnata da un osservatore sul suono della freccia che lascia l'arco, l'inizio veniva ricostruito a ritroso. A ogni registrazione (orizzontale, occhio destro, occhio sinistro) corrisponde un punteggio, con massimi tra 55 e 58, il che fa pensare a una volée da sei frecce per ciascuna.
Per l'analisi i dati sono stati divisi in 80% per l'addestramento del modello e 20% per la prova. Per compensare il campione piccolo gli autori hanno aggiunto dati sintetici, ottenuti copiando casi reali con un piccolo rumore casuale sulle variabili e sul risultato. Dai valori di R² hanno poi calcolato l'f² di Cohen e una potenza statistica pari a 1.
Il metodo, spiegato: Eye tracking ed elettrooculografia
Limiti
Diciotto arcieri e 14 variabili sono un rapporto che rende fragile qualunque modello, e i dati sintetici non aggiungono informazione: sono copie quasi identiche dei casi reali. L'articolo non chiarisce se siano stati creati prima o dopo la separazione tra addestramento e prova; se prima, il modello è stato messo alla prova su casi molto simili a quelli che aveva già visto, e gli R² sopra 0,80 vanno letti come una stima ottimistica. La potenza pari a 1, ricavata dagli stessi R², non dice nulla sull'adeguatezza del campione.
Alcuni numeri non tornano. L'età media dichiarata è di 17,33 anni con deviazione standard 1,44, ma la stessa tabella riporta un minimo di 10, una mediana di 14 e un massimo di 19, valori incompatibili con quella media; gli anni di allenamento hanno un minimo di zero nonostante il criterio dei due anni. Il punteggio di consapevolezza corporea e il test da cui vengono le distanze di allungamento non sono descritti. L'elettrooculografia è meno precisa di un eye tracker, come riconoscono gli autori, e la disciplina (ricurvo o compound) non è indicata. Infine il quiet eye è trattato solo come variabile da prevedere: il punteggio compare tra i predittori, ma nessuna analisi dice se a un quiet eye più lungo corrisponda un tiro migliore.
Cosa vuol dire per chi tira
Per chi tira lo studio non cambia niente di concreto. Dà un ordine di grandezza del quiet eye misurato con l'elettrooculografia in arcieri giovani, intorno ai tre quarti di secondo con grandi differenze da una persona all'altra, ed è uno dei pochi lavori che portano questo strumento, più economico e portatile di un eye tracker, sul campo di tiro.
La parte predittiva non permette di dire che le distanze di allungamento, la lunghezza delle gambe o la consapevolezza corporea allunghino il quiet eye: è un'associazione dentro un modello costruito su 18 persone, ampliato con dati sintetici e senza coefficienti pubblicati. Per un allenatore che lavora sul quiet eye la domanda di fondo resta aperta, cioè se un quiet eye più lungo porti punti in più, e questo studio non la affronta.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- Non studiatoGli arcieri più consapevoli del proprio corpo hanno un quiet eye più lungo (contesto)
- CorroboratoDentro lo stesso gruppo di arcieri i punteggi sono molto diversi da un arciere all'altro (a favore)
- RiportatoSalendo di livello i punteggi degli arcieri di uno stesso gruppo sono più vicini fra loro (contesto)
- RiportatoLa durata del quiet eye cambia molto da arciere ad arciere, e non la spiegano sesso, peso e altezza (a favore, contesto)
- RiportatoUn quiet eye più lungo migliora la precisione del tiro (contesto)
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Filone di ricerca
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- 2019Visual Scanning Behavior and Attention Strategies for Shooting Among Expert Versus Collegiate Korean Archers
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Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Determinants of Electrooculography Measurements for Quiet Eye Duration in Archers via Penalty Regularizer. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/sogut-2025-quiet-eye-penalty
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author = {Campagna, Matteo},
title = {Scheda studio: Determinants of Electrooculography Measurements for Quiet Eye Duration in Archers via Penalty Regularizer},
year = {2026},
howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
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note = {consultato il 2026-10-16}
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