Le gare di tiro con l'arco si dividono in due grandi famiglie. Nella prima, il tiro alla targa, si tira su un campo piano verso bersagli fissi a una distanza dichiarata prima della gara: all'aperto in estate, al chiuso in inverno. Nella seconda si cammina lungo un percorso, quasi sempre nel bosco, e a ogni piazzola cambiano bersaglio, pendenza e spesso distanza: è il tiro di campagna, con le visuali di carta, e il 3D, con le sagome di animali. Ai margini ci sono discipline più rare, come il flight, dove conta solo quanto lontano arriva la freccia. Il modo di fare la classifica dipende dalla federazione: nelle gare di World Archery e della FITARCO a una qualifica seguono gli scontri diretti, che nel ricurvo e nell'arco nudo si contano a set e nel compound a punteggio cumulativo, mentre nelle gare IFAA e FIARC vince chi chiude il percorso con il totale più alto.
Le due federazioni italiane corrispondono a questi due mondi. La FITARCO è la federazione nazionale riconosciuta dal CONI e segue le regole di World Archery, la federazione internazionale che porta il tiro con l'arco alle Olimpiadi: nel suo calendario ci sono targa, chiuso, campagna e 3D. La FIARC, Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna, è il membro italiano dell'IFAA, l'International Field Archery Association: in Italia organizza le gare di tiro alla sagoma nel bosco, in quattro tipologie sue, e i suoi arcieri possono gareggiare nei campionati IFAA, dove si tirano i round field, hunter e animal, il 3D e due round al chiuso. Qui sotto descrivo le gare dei due mondi con i numeri dei regolamenti ufficiali, e in fondo trovi l'elenco dei documenti che ho letto, con la data di ciascuno.
| World Archery e FITARCO | Dove | Distanze | Frecce in qualifica | Bersaglio |
|---|---|---|---|---|
| Targa all'aperto | Campo piano | Dichiarate: 70 m ricurvo, 50 m compound e arco nudo | 72 | Visuale a 10 zone, o a 6 per il compound |
| Al chiuso | Palestra o palazzetto | Dichiarata: 18 m per tutti | 60 | Visuale da 40 cm o tripla |
| Campagna | Percorso nel bosco | Segnate, non segnate o miste | 24 bersagli, 3 frecce ciascuno | Visuale a 6 zone |
| 3D | Percorso nel bosco | Mai dichiarate, da 5 a 45 m | 24 sagome, 2 frecce ciascuna | Sagoma di animale |
| IFAA e FIARC | Dove | Distanze | Frecce | Bersaglio |
|---|---|---|---|---|
| Field round IFAA | Percorso nel bosco | Segnate, da 20 piedi a 80 iarde (da 6 a 73 m circa) | 28 bersagli, 4 frecce ciascuno | Visuale a 3 zone: 5, 4 e 3 |
| Hunter round IFAA | Percorso nel bosco | Segnate, da 11 a 70 iarde (da 10 a 64 m circa) | 28 bersagli, 4 frecce ciascuno | Visuale nera a 3 zone: 5, 4 e 3 |
| Animal round IFAA | Percorso nel bosco | Segnate o non segnate, fino a 60 iarde (55 m circa) | 28 bersagli, fino a 3 frecce ciascuno | Animale su carta o sagoma 3D |
| 3D IFAA | Percorso nel bosco | Non segnate, fino a 60 iarde (55 m circa) | 28 sagome, 1 o 2 frecce ciascuna | Sagoma di animale |
| Al chiuso IFAA | Palestra o palazzetto | Segnate: 20 iarde (18,3 m), o da 20 piedi a 30 iarde nel Flint | 60, o 56 nel Flint | Visuale blu da 40 cm a 5 zone, o visuali field |
| Gare FIARC | Percorso nel bosco | Mai dichiarate, fino a un massimo da 20 a 55 m secondo la gara e il bersaglio | 48 o 72, fino a 72 nel tracciato | Sagoma di animale con spot e super spot |
Il tiro alla targa all'aperto
È la disciplina che si vede alle Olimpiadi. Il campo è piano, la linea di tiro è una sola e i bersagli stanno tutti alla stessa distanza. La qualifica è di 72 frecce in volée da sei (il regolamento ammette anche volée da tre), e la distanza dipende dall'arco e dall'età: secondo il Libro 2 di World Archery il ricurvo tira a 70 metri sulla visuale da 122 centimetri, il compound a 50 metri su quella da 80 e l'arco nudo a 50 metri sulla 122. Per il compound, nelle gare internazionali, la visuale da 80 è ridotta ai sei anelli centrali, dal 5 al 10; nelle altre gare la scelta spetta all'organizzatore. In alcune classi d'età le distanze si accorciano: 60 metri per il ricurvo Under 18 e 50+, 40 metri per ricurvo e compound Under 15, 30 per l'arco nudo Under 15.
La visuale ha cinque colori, dal centro verso l'esterno oro, rosso, azzurro, nero e bianco, e ogni colore è diviso in due anelli di uguale larghezza: dieci zone di punteggio, dal 10 al centro all'1 sul bordo, larghe 6,1 centimetri ciascuna sulla visuale da 122. Dentro il dieci c'è un anello più piccolo, che sullo statino si segna con una X: vale dieci come il resto della zona, ma serve a sciogliere le parità in classifica. Se una freccia tocca la linea fra due zone, prende il valore più alto.
Si tira a tempo. Il regolamento World Archery dà 40 secondi per freccia, che scendono a 30 nelle gare valide per la classifica mondiale e in quelle in cui l'organizzatore lo annuncia nell'invito. Una volée da sei ha quindi quattro minuti, o tre con il tempo ridotto.
Il tiro al chiuso
D'inverno le gare si spostano in palestra o nei palazzetti. Nelle gare di World Archery e della FITARCO la distanza di riferimento è 18 metri, la stessa per tutte le divisioni, sulla visuale da 40 centimetri o sulla tripla, tre piccole visuali una sopra l'altra o disposte a triangolo, ciascuna con le sole zone dal 6 al 10. Nel compound vale 10 solo l'anello più piccolo al centro, e il resto del giallo vale 9. Sulla tripla le frecce si possono tirare in qualunque ordine, ma se due finiscono nella stessa visuale vale solo quella di valore più basso, e l'altra conta come mancata. La qualifica è di 60 frecce.
Anche l'IFAA ha i suoi round al chiuso, e sono due. Lo Standard Indoor Round si tira a 20 iarde, cioè 18,3 metri, in due unità da sei volée di cinque frecce, quindi 60 frecce, su una visuale blu da 40 centimetri con il centro bianco: i punti vanno da 5 al centro a 1 sul bordo, la X serve solo a sciogliere le parità e ogni volée ha quattro minuti. Il direttore di gara può ammettere anche la visuale a cinque spot, cinque piccole visuali da 16 centimetri che valgono 5 e 4 punti, con una freccia per spot. Il Flint Indoor Round porta invece in palestra il tiro di campagna: 56 frecce in volée da quattro, da 20 piedi a 30 iarde, cioè da 6 a 27 metri circa, sulle visuali field da 20 e 35 centimetri, con tre minuti per volée. In Italia la FIARC tiene da qualche anno anche eventi nazionali open di 3D al chiuso.
Per chi comincia è spesso la prima gara: la distanza è corta, non c'è vento e la giornata finisce prima. Quanto al gesto, l'unico studio diretto del registro, un lavoro del 1990 su otto arcieri esperti, trova uno schema di attivazione dei muscoli simile da 18 a 90 metri: l'affermazione che la tecnica è la stessa al chiuso e all'aperto è quindi riportata, con un'evidenza limitata. Le differenze pratiche fra le due stagioni sono nell'articolo sul tiro al chiuso e all'aperto.
Qualifica, scontri diretti e classifica sul totale
Nelle gare di World Archery e della FITARCO la qualifica serve a stilare la classifica, e la classifica decide la posizione di ciascuno nel tabellone degli scontri diretti, secondo uno schema fissato dal regolamento che nei primi turni mette i migliori della qualifica contro chi si è qualificato più in basso. Da lì in avanti si tirano incontri a eliminazione diretta fino alla finale.
Nel ricurvo e nell'arco nudo l'incontro individuale si gioca a set, secondo il Libro 3 di World Archery. Ogni set è di tre frecce: chi fa più punti nel set prende 2 punti set, in caso di parità ne prendono 1 a testa, e vince chi arriva per primo a 6. I set sono al massimo cinque, e se si arriva a 5 pari si tira una freccia di spareggio: vince il punteggio più alto e, a parità di punti, la freccia più vicina al centro. Nel compound invece si sommano i punti di cinque volée da tre frecce, e alla fine vince il totale più alto. Le squadre del ricurvo e dell'arco nudo seguono la stessa logica: tre arcieri, sei frecce per set, due a testa, e vittoria a 5 punti set; nelle squadre miste, un uomo e una donna, le frecce per set sono quattro. Le squadre del compound sommano i punti di quattro volée.
Il set system ha conseguenze che spiazzano: si può segnare più punti dell'avversario in tutto l'incontro e perdere lo stesso, come racconto in ho fatto più punti e ho perso. Si sente dire spesso che premia l'arciere più costante, ma su dati di gara reali nessuno lo ha verificato: l'affermazione che il set system premia la costanza resta non studiata, e il calcolo del Laboratorio su arcieri modellizzati indica che, a parità di media, il set system premia la regolarità meno del punteggio cumulativo. Anche la qualifica pesa: in due analisi dei risultati internazionali, dello stesso autore, le medaglie vanno quasi sempre a chi chiude la qualifica tra i primi 20, un dato riportato. Quanto alla tensione, l'unico studio sul campo trova più ansia riferita prima degli scontri che prima della qualifica, per cui l'affermazione che gli scontri diretti mettono più pressione è riportata; ne parlo in pressione negli scontri diretti.
Nelle gare IFAA e FIARC gli scontri diretti non ci sono: i regolamenti fanno la classifica sul punteggio totale della gara, per classe d'età e per stile o categoria d'arco, e le due federazioni si distinguono nel modo di sciogliere le parità. Nella FIARC, secondo il Regolamento Sportivo, a parità di punti passa avanti chi ha più spot, poi chi ha più super spot, poi chi ha più frecce a punto, e se la parità resta si dichiara l'ex aequo. Ai campionati mondiali di tiro di campagna dell'IFAA, invece, due arcieri pari per un premio tirano uno spareggio su tre bersagli field a 50 iarde, con quattro frecce su ciascuno e visuali da 65, 50 e 35 centimetri; se sono ancora pari si va avanti a una freccia sola sulla visuale da 35, finché uno dei due non passa avanti. L'IFAA divide poi adulti, giovani adulti e junior in classi A, B e C secondo i due punteggi più alti su round field o hunter dei dodici mesi precedenti la gara, registrati sulla Score Record/Classification Card, e ai mondiali di campagna premia anche i migliori delle classi B e C.
Il tiro di campagna
Nel tiro di campagna di World Archery e della FITARCO si gira un percorso di 24 bersagli e su ciascuno si tirano tre frecce. I bersagli stanno in salita, in discesa, fra gli alberi, e le distanze possono essere segnate, non segnate o miste: i regolamenti prevedono percorsi tutti a distanza conosciuta, tutti a distanza sconosciuta oppure un'unità di dodici bersagli per tipo. Si tira da picchetti di colore diverso secondo l'arco e la classe: rosso per ricurvo e compound, blu per arco nudo e per ricurvo e compound Under 18, giallo per l'arco nudo Under 18. L'arco tradizionale, dal blu, e il longbow, dal giallo, nel campagna di World Archery tirano solo nei percorsi ricreativi, perché le loro gare ufficiali sono nel 3D. Dal picchetto rosso, sul percorso a distanze segnate, si va da 10 a 60 metri.
La visuale è diversa da quella della targa: un centro giallo diviso in due zone, che valgono 6 e 5, e quattro anelli neri o color petrolio da 4 a 1, in quattro misure da 20 a 80 centimetri. Le visuali piccole stanno vicine, quelle grandi lontane. Nella FITARCO, secondo il Libro 4 del Regolamento Tecnico di Tiro in vigore dal 1° gennaio 2026, le divisioni ammesse sono olimpico, arco nudo, compound e longbow, più l'arco istintivo in via sperimentale, che nelle gare del calendario italiano tira dal picchetto giallo.
Nell'IFAA il tiro di campagna ha round propri, con le distanze in iarde. Il Field Round è di 28 bersagli, in due unità da 14, e su ogni bersaglio si tirano quattro frecce, da un solo picchetto o da quattro, che di solito si avvicinano al bersaglio e a volte stanno tutti alla stessa distanza: le distanze sono segnate e vanno da 20 piedi, circa 6 metri, a 80 iarde, circa 73. La visuale ha uno spot nero al centro, un anello bianco e un anello esterno nero, in quattro misure da 20 a 65 centimetri, e i punti sono 5 per lo spot, 4 per l'anello bianco e 3 per quello esterno, per cui il massimo è 560 su 112 frecce. L'Hunter Round ha la stessa struttura, ma la visuale è tutta nera con lo spot bianco e le distanze vanno da 11 a 70 iarde, cioè da 10 a 64 metri circa. I picchetti degli adulti sono bianchi nel field e rossi nell'hunter; dove gli junior tirano più vicino il picchetto è blu, e quello dei cub è nero. Gli stili IFAA sono nove: barebow, freestyle limited, freestyle unlimited, bowhunter, bowhunter limited, bowhunter unlimited, longbow, ricurvo tradizionale e arco storico.
Il tiro 3D
Il 3D si tira su sagome di animali, sempre a distanza sconosciuta. Nelle gare di World Archery e della FITARCO il percorso è di 24 sagome e da ogni piazzola si tirano due frecce. Secondo il Libro 2 di World Archery il compound tira dal picchetto rosso, da 5 a 45 metri, mentre arco nudo, longbow e arco tradizionale tirano dal blu, da 5 a 30 metri; il ricurvo olimpico con il mirino nel 3D di World Archery non c'è. Ogni sagoma ha quattro zone: 11 per il cerchietto centrale, 10 per il cerchio che lo contiene, 8 per il resto dell'area vitale e 5 per il resto del corpo. Una freccia nelle corna o negli zoccoli che non tocca il corpo conta come mancata.
Nell'IFAA i round sulle sagome di animali sono tre, tutti di 28 bersagli in quattro gruppi di grandezza. Nell'Animal Round su ogni bersaglio si possono tirare fino a tre frecce, ma ci si ferma alla prima che va a segno: la prima vale 20 punti nella zona kill e 18 nel resto dell'animale, la seconda 16 o 14, la terza 12 o 10. Si tira a distanze segnate, con il primo picchetto dei bersagli più grandi fra 60 e 40 iarde, oppure non segnate, su visuali di carta o su sagome 3D. Il 3D Hunting Round è a una freccia sola per sagoma, che vale 20 nel kill, la zona interna, 16 nel vital e 10 nel resto del corpo; nel 3D Standard Round le frecce sono due, da due picchetti, contano entrambe e valgono 10, 8 e 5. In tutti e due le distanze non sono segnate e arrivano a 60 iarde, circa 55 metri, sulle sagome più grandi e a 20 iarde su quelle più piccole. Una freccia nelle corna o nella base della sagoma non conta, una nelle zampe sì. Ai campionati mondiali bowhunter dell'IFAA si tirano due Animal Round a distanza non segnata e un round per ciascun tipo di 3D, mentre ai mondiali di tiro di campagna le distanze sono segnate e si tirano field, hunter e animal round.
La difficoltà in più è stimare la distanza a occhio, e l'unico studio sul tema, fatto in Sudafrica su ventotto arcieri, trova che l'errore di stima cresce con la distanza: un'affermazione riportata. Le differenze tecniche con la targa le ho raccolte nell'articolo sul tiro 3D e il tiro target.
Le gare FIARC: battuta, percorso, tracciato e round 3D
In Italia la FIARC ha regole di gara proprie, scritte nel Regolamento Sportivo aggiornato il 2 dicembre 2023. Le specialità sono il tiro alla sagoma fissa e mobile e il tiro al volo, a cui il Regolamento Tecnico aggiunge la pesca con l'arco, e il tiro alla sagoma ha quattro tipologie di gara: la battuta, il percorso, il tracciato e il round 3D. Il Campionato Italiano, che si tiene ogni anno verso la fine di agosto e a cui ci si qualifica con le gare dei campionati regionali, dedica una giornata a ciascuna. In tutte si tira su sagome di animali, di carta o tridimensionali, divise in quattro gruppi secondo la grandezza dello spot, e tutti i tiri sono a distanza sconosciuta: la gara e il gruppo del bersaglio fissano solo la distanza massima, con una tolleranza del 5%. Ogni sagoma ha tre zone di punteggio, l'animale intero, lo spot e, dentro lo spot, un cerchio più piccolo chiamato super spot, e quando su una piazzola si tira più di una freccia la prima vale più della seconda, e la seconda più della terza.
| Gara FIARC | Piazzole e frecce | Distanza massima | Punti: super spot, spot, sagoma |
|---|---|---|---|
| Battuta | 28 piazzole, 48 sagome, una freccia per sagoma | 40 m per i gruppi 1 e 2, 30 per il 3, 20 per il 4 | 13, 11 e 7 |
| Percorso | 24 piazzole, 3 frecce da tre distanze, contano tutte: 72 frecce | 40 m per i gruppi 1 e 2, 30 per il 3, 20 per il 4 | 1ª freccia 11, 9 e 6; 2ª 9, 7 e 4; 3ª 7, 5 e 2 |
| Tracciato | 24 piazzole, fino a 3 frecce, conta solo la prima a punto | 55 m per il gruppo 1, 40 per il 2, 30 per il 3, 20 per il 4 | 1ª freccia 22, 20 e 16; 2ª 16, 14 e 10; 3ª 10, 8 e 4 |
| Round 3D | 24 piazzole, 2 frecce, solo sagome 3D: 48 frecce | 35 m per tutti i gruppi | 1ª freccia 16, 14 e 10; 2ª 9, 7 e 5 |
La battuta è la gara più varia. Delle sue 48 sagome 14 sono singole e 4 mobili, 18 formano sei «branchi» di tre animali della stessa specie, da tirare dal più vicino al più lontano, e 12 stanno in quattro gruppi di tre a tempo limitato; nel branco la somma dei punti si ferma al primo animale mancato. Nel percorso e nel tracciato da ogni piazzola si tira da tre distanze diverse, da un picchetto su tre sagome oppure da tre picchetti sulla stessa sagoma, e in questo caso sempre avvicinandosi; nel percorso dieci piazzole sono a tempo limitato. In battuta, percorso e tracciato dieci frecce vanno tirate in ginocchio. Il round 3D, invece, non prevede tiri in ginocchio: ha otto piazzole a tempo, con un picchetto di partenza da cui si parte al via del cronometrista, e quattro piazzole con bersagli mobili.
Nelle piazzole a tempo limitato tutte le frecce della serie vanno tirate in 30 secondi, che i capicaccia possono allungare di 10 secondi al massimo se il tempo o il terreno lo richiedono; ne sono esentati l'arco nudo, il compound, lo stile libero, lo stile libero illimitato, il freestyle e tutti i cuccioli, che lì tirano come nelle altre piazzole. Altrove si ha un minuto per ogni freccia della serie, contato da quando si supera la tabella di piazzola. Il binocolo è ammesso prima e dopo la propria serie, mai fra una freccia e l'altra, e qualunque strumento capace di misurare la distanza è vietato. Si tira dal picchetto giallo, ma i cuccioli hanno un picchetto rosso, a non più di metà della distanza massima del gruppo, e gli scout uno blu sulle sagome dei gruppi 1 e 2, tranne nel round 3D. Le classi sono quattro, cuccioli, scout, cacciatori e seniores, e le categorie d'arco otto: arco storico, longbow, ricurvo, arco nudo, compound, stile libero, stile libero illimitato e freestyle. Per passare alle gare internazionali all'aperto, l'IFAA chiede di essere tesserati con una federazione affiliata, come la FIARC, e di avere sulla Score Record/Classification Card almeno due punteggi di gara su round field, hunter, 3D o simili; il Regolamento Sportivo della FIARC rimanda per la partecipazione ai regolamenti federali.
Flight, clout e le discipline minori
Il Libro 6 di World Archery raccoglie le discipline rare. Nel flight lo scopo è tirare la freccia il più lontano possibile, in volée da sei, con archi raggruppati in divisioni proprie. Nel clout il bersaglio è disegnato a terra intorno a una bandierina centrale e si tirano 36 frecce da molto lontano: 165 metri per il ricurvo maschile, 125 per quello femminile, 185 per il compound maschile e 165 per quello femminile. Lo stesso libro regola anche il run archery e lo ski archery, che uniscono il tiro alla corsa e allo sci. Per sapere se e dove se ne tengono, si guarda il calendario della federazione.
Da quale gara cominciare
Per gareggiare serve il tesseramento agonistico con una società affiliata alla federazione che organizza la gara: quanto costa e che cosa serve lo spiega la società, mentre le quote federali e il calendario delle gare stanno sul sito della federazione. Nel mondo FITARCO a chi comincia di solito consiglio una gara al chiuso o una gara di targa vicina a casa, perché le regole sono poche, i tempi sono chiari e si tira accanto ad arcieri di tutti i livelli; il bosco viene bene dopo, quando il tiro regge anche in pendenza e su terreno irregolare. Nel mondo FIARC, invece, si comincia direttamente nel bosco: una gara di percorso o di battuta della propria regione, dove le sagome stanno al massimo a 40 metri, è un buon inizio, e anche lì chi comincia tira accanto ad arcieri di tutti i livelli, in squadre da tre a sei. Prima della prima gara conviene leggere almeno le parti del regolamento su tempi, punteggio e sicurezza: sono poche pagine e si trovano gratis sui siti ufficiali.