Scheda studio
Tracce dell'arco sulle ossa ungheresi: Tihanyi 2015
Investigation of Hungarian Conquest Period (10th c. AD) archery on the basis of activity-induced stress markers on the skeleton – preliminary results
Citazione
Tihanyi, B., Bereczki, Z., Molnár, E., Berthon, W., Révész, L., Dutour, O., & Pálfi, G. (2015). Investigation of Hungarian Conquest Period (10th c. AD) archery on the basis of activity-induced stress markers on the skeleton – preliminary results. Acta Biologica Szegediensis, 59(1), 65-77. https://abs.bibl.u-szeged.hu/index.php/abs/article/view/2870
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Cita lo studio
Tihanyi, B., Bereczki, Z., Molnár, E., Berthon, W., Révész, L., Dutour, O., & Pálfi, G. (2015). Investigation of Hungarian Conquest Period (10th c. AD) archery on the basis of activity-induced stress markers on the skeleton – preliminary results. Acta Biologica Szegediensis, 59(1), 65-77. https://abs.bibl.u-szeged.hu/index.php/abs/article/view/2870
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Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Misto
- Livello
- Non dichiarato
- Disciplina
- Arco tradizionale
- Numero di soggetti
- 81
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Acta Biologica Szegediensis (rivista regionale)
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Un gruppo di antropologi dell'Università di Szeged ha cercato sulle ossa le tracce lasciate dall'uso dell'arco nel cimitero di Sárrétudvari-Hízóföld, nell'Ungheria orientale, risalente al X secolo, l'epoca in cui gli arcieri a cavallo erano il nerbo dell'esercito ungherese. Sono state esaminate a occhio nudo scapole, clavicole, omeri, radi e ulne di 81 individui: 49 sepolti con arco, frecce o faretra (40 uomini adulti e 9 individui non ancora adulti) e 32 uomini adulti sepolti senza armi.
Negli 'arcieri' sono frequenti gli ingrossamenti nei punti in cui si attaccano diversi muscoli: sulla clavicola il legamento costoclavicolare, il deltoide e il trapezio; sull'omero il grande rotondo, il gran pettorale, il gran dorsale, il deltoide e i flessori ed estensori dell'avambraccio che si inseriscono al gomito; sul radio il bicipite e la membrana tra le due ossa dell'avambraccio; sull'ulna il brachiale. I segni sono su tutte e due le braccia, con una lieve asimmetria, e l'artrosi è rara. Gli autori vedono nel grafico alcune differenze tra i due gruppi, ma le sedi degli ingrossamenti sono quasi le stesse anche negli uomini sepolti senza armi, e alcune, come gli attacchi del bicipite e del brachiale, sono frequenti in entrambi: un segno che distingua chi tirava con l'arco non l'hanno trovato. Concludono che ossa e corredi vanno nella stessa direzione: gli uomini sepolti con l'arco erano forti e allenati, probabilmente per un'attività fisica pesante e regolare legata al tiro.
Come è stato misurato
Il cimitero, scavato tra il 1983 e il 1985, conta 262 tombe del X secolo con 263 individui. Le armi sono state trovate in 58 tombe, e in ognuna c'era almeno un oggetto legato all'arco (placche d'osso dell'arco composito, punte di freccia, resti di faretra), in tre casi insieme a una sciabola o a un'ascia. Gli autori hanno scelto questo cimitero perché scavato per intero, già pubblicato e ricco di tombe maschili e di oggetti legati all'arco. Delle 58 tombe con armi, 49 avevano scheletri abbastanza conservati; una donna sepolta con tre punte di freccia è stata esclusa, perché i segni lasciati dall'attività sulle ossa dipendono anche dal sesso. Età e sesso vengono da lavori precedenti sulla stessa serie.
L'esame è macroscopico: per ogni scheletro è stata annotata la presenza di ingrossamenti o altre alterazioni in 25 sedi, quasi tutte punti di attacco muscolare o legamentoso (4 sulla scapola, 4 sulla clavicola, 9 sull'omero, 5 sull'ulna, 3 sul radio), insieme a fratture e altre lesioni. Il confronto tra 'arcieri' e uomini senza armi è presentato come percentuali in un grafico, senza analisi statistica, che gli autori rimandano a un lavoro successivo.
Il metodo, spiegato: Ecografia e risonanza: cosa si vede nel corpo dell'arciere
Limiti
Sono risultati preliminari, e gli autori lo dichiarano nel titolo. Le percentuali dei singoli segni non sono riportate in cifre, nessun confronto è sottoposto a un test e le scapole erano troppo mal conservate per dire qualcosa. Che un uomo sia sepolto con l'arco non vuol dire che tirasse, e un uomo sepolto senza armi poteva essere un arciere: il corredo lo sceglievano la famiglia e la comunità. Gli ingrossamenti nei punti di attacco dipendono anche da età, corporatura e lavori pesanti di ogni genere, e qui comparivano quasi nelle stesse sedi nei due gruppi, quindi non sono specifici del tiro.
I segni sono valutati a occhio, senza misure né un sistema di punteggio standard, e niente indica che chi li valutava non sapesse da quale tomba veniva ogni scheletro. L'arco di questi uomini era un composito da cavallo del X secolo, con libbraggi e un modo di tirare che non conosciamo e che hanno poco in comune con quelli di un arciere moderno.
Cosa vuol dire per chi tira
Per un arciere di oggi lo studio non cambia l'allenamento: racconta un'altra epoca, un altro arco e un altro tipo di vita. Interessa per due osservazioni. La prima è che i segni sulle ossa sono su entrambe le braccia, cosa che secondo gli autori va d'accordo con gli studi moderni per cui il tiro carica tutte e due le metà del corpo, non solo il braccio della corda. La seconda è che, anche in uomini che tiravano con archi da guerra, le articolazioni mostrano raramente artrosi: gli autori la segnalano come un'informazione utile per stimare quanto fossero potenti quegli archi, non come una prova che il tiro protegga le articolazioni.
Per il resto lo studio mostra quanto sia difficile riconoscere un arciere dallo scheletro, perché gli ingrossamenti più frequenti negli 'arcieri' erano frequenti anche negli altri uomini della stessa comunità.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
Articoli che lo usano
Filone di ricerca
Popolazione e disciplina
Stesso filone
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Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Investigation of Hungarian Conquest Period (10th c. AD) archery on the basis of activity-induced stress markers on the skeleton – preliminary results. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/tihanyi-2015-conquest-period
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author = {Campagna, Matteo},
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