Scheda studio

Concentrazione ed EEG negli arcieri: studio Feng 2023

CONCENTRATION IMPROVEMENT TEST FOR ATHLETES IN ARCHERY TRAINING

Chen Feng2023

Citazione

Feng, C. (2023). CONCENTRATION IMPROVEMENT TEST FOR ATHLETES IN ARCHERY TRAINING. Revista Brasileira de Medicina do Esporte, 29, e2022_0382. https://doi.org/10.1590/1517-8692202329012022_0382

Cita lo studio
APA

Feng, C. (2023). CONCENTRATION IMPROVEMENT TEST FOR ATHLETES IN ARCHERY TRAINING. Revista Brasileira de Medicina do Esporte, 29, e2022_0382. https://doi.org/10.1590/1517-8692202329012022_0382

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Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri
Livello
Non dichiarato
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
30
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Revista Brasileira de Medicina do Esporte

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Lo studio ha registrato con una fascia EEG a un solo canale due indici forniti dal software del produttore, "concentrazione" e "rilassamento", su una scala da 0 a 100, in arcieri divisi in tre gruppi da 10: risultati eccellenti, risultati nella media e frecce fuori bersaglio. La concentrazione media era 43,34 nel gruppo eccellente, 40,28 in quello medio e 48,81 nel gruppo fuori bersaglio, cioè più alta proprio in chi tirava peggio. Il rilassamento era 59,39, 45,00 e 52,73: più alto nel gruppo eccellente.

Il confronto per freccia va nella stessa direzione. Nelle 51 frecce finite nel 10 la concentrazione era 44,23 e il rilassamento 58,16; nelle 118 frecce sotto il 7 (sotto l'8 nel titolo della tabella) erano 41,19 e 45,42. La differenza di rilassamento è significativa, quella di concentrazione no. Nelle conclusioni l'autore scrive che un rilassamento alto si accompagna a punteggi alti, mentre l'effetto della concentrazione non si vede.

Il riassunto iniziale dice altro: parla di 20 arcieri tradizionali, di un test del chi quadrato e di una correlazione positiva di entrambi gli indici con la prestazione. Il corpo dell'articolo descrive 30 arcieri maschi e un'analisi della varianza, e i suoi dati non mostrano un vantaggio della concentrazione.

Come è stato misurato

Secondo la sezione dei metodi i partecipanti erano 30 arcieri maschi definiti eccellenti, divisi nei tre gruppi "in base alle diverse situazioni di allenamento", senza spiegare il criterio. Lo strumento è il sistema EEG Circlet a un canale della NeuroSky, con un sensore al centro della fronte e uno al lobo dell'orecchio, collegato via Bluetooth a un portatile IBM X200. Gli indici di concentrazione e rilassamento sono calcolati dal software del produttore; secondo l'articolo nella popolazione generale stanno di solito tra 40 e 60.

I gruppi sono confrontati con un'analisi della varianza a una via, con soglia p < 0,05. Nell'articolo c'è anche un modello matematico della deviazione del punto d'impatto in funzione di piccoli errori nei fattori del tiro, che però non viene usato nei risultati. Non sono indicati la distanza, il tipo di arco, quante frecce abbia tirato ciascun arciere né in quale fase del tiro venissero letti gli indici. L'articolo dichiara che per questo tipo di studio non serviva un parere etico.

Il metodo, spiegato: EEG, potenziali evocati e neuroimmagini

Limiti

Le incongruenze sono molte. Il numero di arcieri è 20 nel riassunto e 30 nei metodi; il test statistico è un chi quadrato nel riassunto e un'analisi della varianza nei metodi; le percentuali della discussione non corrispondono alle tabelle (la concentrazione del gruppo eccellente sarebbe l'87% di quella del gruppo fuori bersaglio, dalle tabelle è l'89%; il rilassamento sarebbe più alto del 23% rispetto al gruppo medio, dalle tabelle è il 32%; quello nel 10 sarebbe il 125,85% di quello sotto il 7, dalle tabelle è il 128%). La sezione sui contributi degli autori cita tre persone diverse dall'unico autore e parla di interventi chirurgici, e la bibliografia contiene lavori sulla biologia dei tumori e sulla memorizzazione del Corano.

Gli indici di concentrazione e rilassamento sono algoritmi proprietari di un apparecchio commerciale, non misure dell'attenzione validate per il tiro con l'arco. Le 51 e 118 frecce vengono da arcieri diversi messi insieme, quindi non sono osservazioni indipendenti, e il criterio con cui sono stati formati i gruppi non è descritto. La rivista è segnalata per criteri editoriali dubbi, e questi difetti sono coerenti con quella segnalazione.

Cosa vuol dire per chi tira

Per un arciere questo articolo non è una base su cui appoggiarsi. Se lo si prende alla lettera, i suoi dati dicono che un indice di "rilassamento" più alto accompagnava le frecce migliori e che la "concentrazione" misurata dall'apparecchio non faceva differenza, il contrario di quanto annuncia il riassunto. Ma il modo in cui è stato scritto e controllato non permette di fidarsi nemmeno di questo. Quando lo studio viene citato a sostegno di fasce EEG da allenamento o di punteggi di concentrazione, qui non c'è una misura solida né di una cosa né dell'altra.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: CONCENTRATION IMPROVEMENT TEST FOR ATHLETES IN ARCHERY TRAINING. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/feng-2023-concentration-archery

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