Scheda studio

Linea di forza negli arcieri ricurvo: Ahmad 2025

A case study on biomechanical parameters related to archery performance among UiTM Seremban 3 student archers

Uzma Qisthina Ahmad Ghazali, Muhamad Noor Mohamed, Muhamad Safiq Saiful Annur2025

Citazione

Ahmad Ghazali, U. Q., Mohamed, M. N., & Saiful Annur, M. S. (2025). A case study on biomechanical parameters related to archery performance among UiTM Seremban 3 student archers. International Graduate Colloquium: Sports and Physical Exercise Assembly of Knowledge Sharing, i-SPEAK 2025 Series 2 (Universiti Teknologi MARA), 151-152. https://ir.uitm.edu.my/id/eprint/135468/

Cita lo studio
APA

Ahmad Ghazali, U. Q., Mohamed, M. N., & Saiful Annur, M. S. (2025). A case study on biomechanical parameters related to archery performance among UiTM Seremban 3 student archers. International Graduate Colloquium: Sports and Physical Exercise Assembly of Knowledge Sharing, i-SPEAK 2025 Series 2 (Universiti Teknologi MARA), 151-152. https://ir.uitm.edu.my/id/eprint/135468/

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Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri
Livello
Livello di società
Disciplina
Arco olimpico
Numero di soggetti
7
Tipo
Atti di convegno
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Non dichiarata
Sede
International Graduate Colloquium: Sports and Physical Exercise Assembly of Knowledge Sharing, i-SPEAK 2025 Series 2 (Universiti Teknologi MARA)

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Sette arcieri ricurvo di un campus universitario malese, destrimani e con almeno due anni di pratica, sono stati ripresi in video per misurare l'angolo della linea di forza del braccio che traziona, poi confrontati fra uomini e donne. Nell'angolo non c'è differenza fra i due gruppi: 39,2 gradi di media negli uomini, con deviazione standard 1,71, contro 42,1 nelle donne, con deviazione standard 11,1 (t = 0,433, p = 0,683). Nemmeno il punteggio a 10 metri separa i gruppi (p = 0,066). Fra angolo e punteggio la correlazione è negativa e di grandezza media, cioè chi aveva l'angolo più aperto tendeva a segnare meno, ma su sette arcieri non arriva alla significatività: r = -0,533 con p = 0,218.

C'è un problema nei numeri. La tabella del punteggio riporta le stesse medie e le stesse deviazioni standard della tabella dell'angolo, 39,2 più o meno 1,71 per gli uomini e 42,1 più o meno 11,1 per le donne, con un valore di t diverso. Così come sono stampati, i punteggi dei due gruppi non si possono leggere: restano solo il p e il verso della differenza. Le conclusioni degli autori, che il sesso non conta sull'allineamento e che l'allineamento conta sulla prestazione, poggiano quindi su una tabella e su una correlazione non significativa.

Come è stato misurato

Le riprese sono state fatte con una videocamera digitale e analizzate con Kinovea, un programma gratuito di analisi del movimento, segnando marcatori riflettenti al polso, al gomito, alla spalla e allo sterno. Il punteggio è stato raccolto a 10 metri su una visuale da 122 centimetri, assegnando punti in base a quanto la freccia cadeva vicino al centro. L'analisi è descrittiva, con t test per campioni indipendenti tra uomini e donne e una correlazione di Pearson fra angolo e punteggio.

Il testo è un intervento di due pagine negli atti di un convegno per dottorandi dell'Universiti Teknologi MARA, e il metodo occupa un paragrafo. Non è indicato quante frecce siano state tirate, né quanti fossero gli uomini e quante le donne (i gradi di libertà, pari a 5, dicono solo che i due gruppi insieme fanno sette), dove fosse la telecamera e a quanti fotogrammi al secondo riprendesse, quanti tiri siano stati digitalizzati, quali tre punti definissero l'angolo misurato, e che archi e che libbraggi usassero gli arcieri. Anche l'unità di misura dell'angolo manca nelle tabelle: i 39,2 e i 42,1 sono gradi perché lo dice il testo.

Il metodo, spiegato: Gli angoli articolari dell'arciere: come si misurano, Motion capture e analisi video della cinematica

Limiti

È una scheda corta perché lo studio è corto: sette arcieri di una squadra universitaria, nessun gruppo di confronto, una sola sessione, e gli autori stessi lo chiamano uno studio di caso. Con sette persone l'intervallo di confidenza attorno a un r di -0,533 abbraccia tutto, da un legame forte all'assenza di legame, e un p di 0,066 sul punteggio non dice né che una differenza c'è né che non c'è.

Le due tabelle identiche restano il problema più serio: i punteggi riportati sono quelli dell'angolo. L'angolo è misurato in due dimensioni da una sola telecamera, quindi descrive il piano di ripresa, non l'orientamento del braccio nello spazio, e viene da un software a marcatori senza taratura descritta. L'idea che un angolo più aperto affatichi i muscoli e porti a infortuni è presa dalla letteratura citata, non misurata qui: non ci sono misure di fatica, di dolore o di sforzo. Fra i riferimenti c'è un articolo di una rivista divulgativa il cui indirizzo conserva ancora il parametro di tracciamento di una sessione con un assistente conversazionale, e un altro ha il DOI troncato, segno di quanto siano state controllate le citazioni.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira non cambia niente. Che il gomito allineato con la freccia costi meno fatica è un'idea di scuola più vecchia di questo studio, e qui non viene messa alla prova: non si misura la fatica, non si segue nessuno nel tempo e il legame con il punteggio resta dentro il margine del caso. Sul punteggio, poi, sette arcieri a 10 metri su una visuale da 122 centimetri lasciano pochissimo spazio: a quella distanza, su quel bersaglio, anche arcieri di livello diverso finiscono ammassati vicino al centro.

Quello che resta è la procedura. Una telecamera, quattro marcatori sui punti ossei e Kinovea bastano a ricavare l'angolo del braccio che traziona, e questo è alla portata di una società sportiva, a patto di fissare la posizione della telecamera e di riprendere lo stesso piano ogni volta. L'altro dato, da prendere per quello che è, è che in questo gruppo l'angolo degli uomini e quello delle donne non si distinguevano.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: A case study on biomechanical parameters related to archery performance among UiTM Seremban 3 student archers. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/ahmad-2025-biomechanical-parameters

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