Scheda studio
Impugnatura nell'arco tradizionale: Kamarudin 2021
The Influence of Saracen Archery Grasping Techniques and Forearm Muscles Activation on Shooting Performance in Traditional Archery: A Pilot Study
Citazione
Kamarudin, N. F., Salleh, A. F., Salim, M. S., Kasim, M. F., Omar, N., Masnan, M. J., & Lim, C. C. (2021). The Influence of Saracen Archery Grasping Techniques and Forearm Muscles Activation on Shooting Performance in Traditional Archery: A Pilot Study. Journal of Physics: Conference Series, 2071(1), 012019. https://doi.org/10.1088/1742-6596/2071/1/012019
DOI: 10.1088/1742-6596/2071/1/012019Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Kamarudin, N. F., Salleh, A. F., Salim, M. S., Kasim, M. F., Omar, N., Masnan, M. J., & Lim, C. C. (2021). The Influence of Saracen Archery Grasping Techniques and Forearm Muscles Activation on Shooting Performance in Traditional Archery: A Pilot Study. Journal of Physics: Conference Series, 2071(1), 012019. https://doi.org/10.1088/1742-6596/2071/1/012019
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Scheda tecnica
- Disegno
- Serie di casi
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Livello di società
- Disciplina
- Arco tradizionale
- Numero di soggetti
- 4
- Tipo
- Atti di convegno
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Non dichiarata
- Sede
- Journal of Physics: Conference Series
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Quattro arcieri tradizionali malesi, con più di quattro anni di esperienza, hanno tirato con quattro modi diversi di impugnare l'arco descritti in un trattato mamelucco del 1386, noto in inglese come Saracen Archery. Il trattato lega l'impugnatura alla statura: quadrata per chi è alto, intermedia per chi è di statura media, obliqua per chi è basso. Con ogni impugnatura ciascuno ha tirato 6 frecce a 5 metri, mentre l'elettromiografia registrava due muscoli dell'avambraccio della mano dell'arco, il flessore superficiale e l'estensore comune delle dita.
La prestazione era la distanza della freccia dal centro. Solo nel primo arciere l'impugnatura ha cambiato in modo significativo questa distanza, a favore di quella intermedia; negli altri tre le differenze non erano significative. Nessuno dei quattro ha tirato meglio con l'impugnatura che il trattato prevede per la sua statura: l'arciere più alto (170,6 cm) è andato meglio con l'intermedia, i due di statura media con l'obliqua, il più basso (155 cm) con la quadrata. Nell'impugnatura migliore di ciascuno l'estensore era più attivo del flessore, in tre casi su quattro in modo significativo, e da qui gli autori concludono che un estensore più attivo del flessore vada insieme al tiro migliore.
Come è stato misurato
La prova si è svolta nel laboratorio di biomeccanica dell'Universiti Malaysia Perlis, in collaborazione con un'accademia privata di tiro tradizionale. Gli arcieri erano tre uomini e una donna, senza problemi alla spalla. L'ordine delle impugnature era casuale, con un minuto di pausa tra una serie e l'altra. Le tre impugnature del trattato si distinguono per il punto delle dita su cui poggia il dorso dell'impugnatura dell'arco: la piega tra prima e seconda falange nella quadrata, il centro della prima falange nell'intermedia, la piega tra dita e palmo nell'obliqua. La quarta, detta combinata, è stata spiegata dall'allenatore direttamente agli arcieri e l'articolo non la descrive, perché considerata riservata.
L'elettromiografia di superficie (BioRadio 150, a 950 Hz) era sull'avambraccio sinistro, normalizzata sulla contrazione massima volontaria di ciascun muscolo, e si analizzava il secondo che precede il rilascio. Cinque telecamere Qualisys a 200 Hz seguivano spalle, gomiti e polsi, con un marcatore sul pollice destro per individuare il momento del rilascio. Per ogni arciere le impugnature sono state confrontate con un'analisi della varianza per misure ripetute, o con il test di Friedman quando i dati non avevano una distribuzione normale.
Il metodo, spiegato: Motion capture e analisi video della cinematica
Limiti
È uno studio pilota con quattro persone e 24 frecce a testa, a 5 metri: a quella distanza piccole differenze di impugnatura pesano poco sul punto d'impatto, e sei frecce per condizione sono pochissime per distinguere un'impugnatura dall'altra. Le distanze dal centro compaiono solo nei grafici, senza valori. Il tipo di arco, il libbraggio, le frecce e il modo di rilasciare la corda non sono descritti, e una delle quattro impugnature è segreta, quindi non si può ripetere.
La conclusione sull'estensore va oltre i dati: l'estensore era spesso più attivo del flessore anche nelle impugnature che non davano il risultato migliore, e nel quarto arciere la differenza nell'impugnatura migliore non era significativa. Manca un confronto statistico diretto tra attività muscolare e distanza dal centro. Gli autori riconoscono che ognuno potrebbe aver tirato meglio con l'impugnatura più simile a quella abituale, che non era stata registrata prima della prova, e questo basterebbe a spiegare perché la regola della statura non ha trovato riscontro. La sede è una raccolta di atti di un convegno, e il tipo di revisione non è chiaro.
Cosa vuol dire per chi tira
Per chi tira con l'arco tradizionale lo studio non offre una regola. Le indicazioni del trattato che legano l'impugnatura alla statura non hanno trovato riscontro in questi quattro arcieri, ma la prova è troppo piccola e troppo vicina al bersaglio per dire che quella regola non funzioni. Quello che si vede è che ciascuno aveva un'impugnatura con cui tirava meglio, probabilmente quella a cui era abituato.
Sull'attività dei muscoli dell'avambraccio, gli autori collegano il loro dato a studi sull'arco olimpico secondo cui un estensore attivo nella mano dell'arco aiuta a non torcere l'arco al rilascio. Qui però resta un'osservazione su quattro persone, senza una misura del suo effetto sul tiro.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- ContestatoNelle frecce migliori la mano dell'arco è più rilassata (contesto)
- ContraddettoNel tiro tradizionale la presa dell'arco va scelta in base all'altezza dell'arciere (contro, contesto)
- RiportatoCome si distribuisce la pressione della mano sull'impugnatura non predice dove va la freccia (contesto)
Articoli che lo usano
Filone di ricerca
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Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: The Influence of Saracen Archery Grasping Techniques and Forearm Muscles Activation on Shooting Performance in Traditional Archery: A Pilot Study. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/kamarudin-2021-saracen-grasping
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author = {Campagna, Matteo},
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note = {consultato il 2026-10-16}
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