Scheda studio

Valutare gli arcieri d'alto livello: Ertan 2024

Performance evaluation approaches in high level sports

Hayri Ertan2024

Citazione

Ertan, H. (2024). Performance evaluation approaches in high level sports. Russian Journal of Information Technology in Sports, 1(S1), 116-119. https://doi.org/10.62105/2949-6349-2024-1-s1-116-119

Cita lo studio
APA

Ertan, H. (2024). Performance evaluation approaches in high level sports. Russian Journal of Information Technology in Sports, 1(S1), 116-119. https://doi.org/10.62105/2949-6349-2024-1-s1-116-119

BibTeX
@inproceedings{ertan2024approacheshigh,
  author = {Ertan, Hayri},
  title = {Performance evaluation approaches in high level sports},
  year = {2024},
  booktitle = {Russian Journal of Information Technology in Sports},
  volume = {1},
  number = {S1},
  pages = {116--119},
  doi = {10.62105/2949-6349-2024-1-s1-116-119}
}

Scheda tecnica

Disegno
Revisione narrativa
Popolazione
Misto
Livello
Livelli diversi
Disciplina
Arco olimpico
Tipo
Atti di convegno
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Non dichiarata
Sede
Russian Journal of Information Technology in Sports (rivista regionale)

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Un articolo breve, quattro pagine in un supplemento di una rivista russa, in cui Hayri Ertan sostiene che il modo in cui si attivano i muscoli distingue gli atleti di alto livello da quelli meno esperti, e lo illustra con due esempi: il rilascio nel tiro con l'arco olimpico e il calcio di collo pieno nel calcio. Non presenta dati nuovi.

Per l'arco riprende tre lavori. In uno studio del 2003 lo stesso Ertan aveva registrato con l'elettromiografia il flessore superficiale delle dita e l'estensore delle dita in 10 arcieri d'élite, 10 principianti e 10 persone che non tiravano. In un secondo studio, del 2005, aveva costruito indici di abilità dal segnale elettromiografico e trovato una correlazione negativa con il punteggio FITA: negli arcieri più esperti l'attività dei muscoli dell'avambraccio era minore. Da un lavoro di Nishizono del 1987 prende due osservazioni: gli arcieri di livello mondiale attivano il deltoide più degli arcieri di livello nazionale, e in loro la contrazione dei muscoli della schiena supera quella dei muscoli del braccio più che negli arcieri meno esperti. La conclusione è che gli arcieri migliori reggono la trazione più con la schiena e la spalla che con l'avambraccio.

Come è stato misurato

Il metodo è quello di una rassegna narrativa: l'autore ha letto la letteratura sull'elettromiografia applicata allo sport e l'ha unita ai risultati del laboratorio di movimento e controllo motorio dell'Università Anadolu. Non dichiara criteri di scelta degli studi né una ricerca nelle banche dati; gli esempi sono scelti perché illustrano l'idea di partenza.

Per il calcio riassume uno studio su 14 calciatori professionisti e 17 dilettanti, con l'elettromiografia di cinque muscoli della gamba che calcia: nei professionisti il bicipite femorale si attivava prima e il retto femorale meno. Per l'arco le misure sono quelle dei lavori originali, cioè elettrodi di superficie sui muscoli dell'avambraccio e della spalla, analizzati prima e dopo lo scatto del clicker.

Il metodo, spiegato: EMG di superficie nel tiro con l'arco: come si legge

Limiti

La rassegna parte da una tesi e cerca esempi che la sostengono; non considera gli studi che vanno in un'altra direzione, né confronta metodi e campioni. Due dei tre lavori citati per l'arco sono dell'autore stesso, e dello studio del 2003 il testo riporta il campione ma non i risultati. L'idea che una contrazione attiva degli estensori al rilascio sposti la corda di lato, e che questo costi punti, viene da un manuale di tecnica (McKinney) e non da una misura: resta un'ipotesi. Anche il vantaggio dei grandi muscoli della schiena nel ritardare la fatica si appoggia solo al rimando a un capitolo di un manuale federale, senza dati nel testo.

C'è un'incoerenza nelle date: lo studio sui calciatori è citato nel testo come del 2014 e in bibliografia come del 2011. Infine, una correlazione tra attività dell'avambraccio e punteggio non dice se sia l'attivazione più bassa a far tirare meglio, o se sia l'esperienza a produrre entrambe le cose.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira il messaggio è noto e si ritrova in molti manuali: negli arcieri esperti l'avambraccio della mano che aggancia lavora meno, e la trazione si regge di più su spalla e schiena. Questo articolo lo riassume ma non aggiunge prove, e il legame tra un rilascio con gli estensori attivi e lo spostamento laterale della corda resta da misurare. I dati stanno negli studi originali del 2003 e del 2005, che hanno campioni piccoli ma misure dirette.

Filone di ricerca

Cita, nel registro

Stesso filone

Cita questa scheda
APA

Campagna, M. (2026). Scheda studio: Performance evaluation approaches in high level sports. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/ertan-2024-approaches-high

BibTeX
@misc{campagna2026_evidenceertan2024approacheshigh,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Scheda studio: Performance evaluation approaches in high level sports},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/evidence/ertan-2024-approaches-high},
  note = {consultato il 2026-10-16}
}