Scheda studio

Ricerca sul tiro con l'arco all'estero: Aranson 2019

Analysis of the main areas of research in archery abroad

Maksim V. Aranson, Edvin S. Ozolin, Olga V. Tuponogova, Boris N. Shustin2019

Citazione

Aranson, M. V., Ozolin, E. S., Tuponogova, O. V., & Shustin, B. N. (2019). Analysis of the main areas of research in archery abroad. Russian Journal of Physical Education and Sport, 14(3), 17-22. https://doi.org/10.14526/2070-4798-2019-14-3-17-22

Cita lo studio
APA

Aranson, M. V., Ozolin, E. S., Tuponogova, O. V., & Shustin, B. N. (2019). Analysis of the main areas of research in archery abroad. Russian Journal of Physical Education and Sport, 14(3), 17-22. https://doi.org/10.14526/2070-4798-2019-14-3-17-22

BibTeX
@article{aranson2019researchareas,
  author = {Aranson, Maksim V. and Ozolin, Edvin S. and Tuponogova, Olga V. and Shustin, Boris N.},
  title = {Analysis of the main areas of research in archery abroad},
  year = {2019},
  journal = {Russian Journal of Physical Education and Sport},
  volume = {14},
  number = {3},
  pages = {17--22},
  doi = {10.14526/2070-4798-2019-14-3-17-22}
}

Scheda tecnica

Disegno
Revisione narrativa
Popolazione
Arcieri
Livello
Livelli diversi
Disciplina
Più discipline
Numero di soggetti
19
Tipo
Revisione
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Non dichiarata
Sede
Russian Journal of Physical Education and Sport (rivista regionale)

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Quattro ricercatori del centro federale russo per la cultura fisica e lo sport hanno passato in rassegna la ricerca straniera sul tiro con l'arco uscita tra il 2015 e il 2019, con uno scopo dichiarato: capire su cosa lavorano i paesi che vincono, Corea e Stati Uniti in testa, perché la nazionale russa non è sempre sul podio. Da circa 6.800 documenti ne hanno scelti 37 da guardare e 19 da tradurre e riassumere.

Secondo la loro tabella, la quota più alta riguarda attrezzatura e impianti (21,6%), poi fisiologia e biochimica (16,7%), psicologia (14,7%) e un gruppo di storia, sviluppo e sociologia (14,7%); in fondo stanno infortuni (3,9%) e gestione e finanziamento (0,9%), mentre sul recupero e sull'alimentazione non hanno trovato nessun lavoro. Il resto dell'articolo riassume uno per uno diciotto studi: tempi del tiro e punteggio, immaginazione motoria con video della nazionale italiana, oscillazioni del corpo su una pedana rialzata, attivazione muscolare in arcieri di diverso livello, allenamento funzionale con elastici e BOSU, stabilità del tronco negli adolescenti, quiet eye, fatica nel compound, probabilità di medaglia a squadre in base alla qualifica, lo studio di fattibilità di un campo di tiro a Medan, fino alla politica sportiva coreana e al tiro tradizionale gukgung. La conclusione è che chi pianifica la ricerca dovrebbe guardare ai temi su cui lavorano i paesi più forti.

Come è stato misurato

È una rassegna narrativa, non sistematica. L'articolo non dice quali banche dati siano state interrogate, con quali parole chiave, né con quale criterio dai 37 lavori preselezionati si sia arrivati ai 19 finali; nel testo, del resto, gli studi riassunti sono diciotto. Gli studi non vengono valutati per qualità o disegno: per ciascuno c'è un riassunto di poche righe, a volte con i numeri principali e a volte senza.

Limiti

Le percentuali della tabella non tornano: sommate fanno 107,7% e non si capisce su quale insieme siano calcolate, perché valori come 0,9% non sono compatibili con 19 lavori; la tabella poi è intitolata 2015-2018, il testo parla di 2015-2019. Alcuni riassunti sono imprecisi o difficili da seguire nella traduzione inglese (il quiet eye diventa «calm eye»), e un paio di studi citati sono abstract di congresso. Diciannove lavori scelti senza un criterio dichiarato non possono rappresentare la ricerca mondiale di cinque anni, e l'assenza di studi sul recupero dice più della ricerca fatta dagli autori che della letteratura.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira non cambia niente: è una mappa parziale di temi, non una sintesi di risultati, e per ciascuno degli studi citati conviene leggere l'originale. Ha un interesse diverso, quello di mostrare come un centro federale guardava alla ricerca straniera e quali argomenti considerava prioritari.

Cita questa scheda
APA

Campagna, M. (2026). Scheda studio: Analysis of the main areas of research in archery abroad. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/aranson-2019-research-areas

BibTeX
@misc{campagna2026_evidencearanson2019researchareas,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Scheda studio: Analysis of the main areas of research in archery abroad},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/evidence/aranson-2019-research-areas},
  note = {consultato il 2026-10-16}
}