Scheda studio

Ciclo mestruale e tiro con l'arco: studio Akyol 2020

Effect of Menstrual Cycle on Sport Performance in Archers

Pelin Akyol2020

Citazione

Akyol, P. (2020). Effect of Menstrual Cycle on Sport Performance in Archers. Ambient Science, 7(Sp1), 198-202. https://doi.org/10.21276/ambi.2020.07.sp1.oa27

Cita lo studio
APA

Akyol, P. (2020). Effect of Menstrual Cycle on Sport Performance in Archers. Ambient Science, 7(Sp1), 198-202. https://doi.org/10.21276/ambi.2020.07.sp1.oa27

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Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri
Livello
Livelli diversi
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
142
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Ambient Science

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Lo studio raccoglie con un questionario quello che 142 arciere presenti al campionato turco del 2019 riferivano del proprio ciclo mestruale e di come lo collegavano al tiro. L'età media era di 25,21 anni e il primo ciclo era arrivato in media a 13,27 anni. Il 47,2% indicava un ciclo tra 21 e 30 giorni, il 38% sotto i 20 e il 14,8% tra 31 e 90; il 57,7% un flusso da 2 a 5 giorni e il 42,3% di 6 giorni o più. In generale il 53,5% descriveva il ciclo come regolare, il 21,8% regolare a volte e il 24,6% irregolare; riferito ai periodi di gara, le risposte «regolare» scendevano al 27,5% e quelle «a volte regolare» salivano al 50%. Tra chi aveva un indice di massa corporea sopra 25, il 41,2% riferiva cicli lunghi, tra 31 e 90 giorni, contro il 12% e il 9,1% delle altre due fasce (p = 0,006).

Sul rendimento le risposte sono percezioni. Come periodo migliore il 52,1% indicava i giorni prima delle mestruazioni, il 42,3% quelli dopo e il 5,6% i giorni del ciclo, con una differenza tra fasce d'età al limite (p = 0,048): tra le più giovani prevaleva il periodo successivo, nelle altre due quello precedente. Per i giorni delle mestruazioni il 25,4% indicava un effetto sempre negativo sulla prestazione in allenamento e in gara e il 54,9% un effetto negativo a volte. Alla domanda diretta se il ciclo influisse sul tiro, il 43% ha risposto di sì, il 32,4% di no e il 24,6% non sapeva. L'autrice conclude che non si può dire con certezza che le mestruazioni abbiano peggiorato la prestazione.

Come è stato misurato

Il questionario, già usato in due studi precedenti, chiedeva l'età del primo ciclo, la durata del ciclo e del flusso, la regolarità in generale e nei periodi di gara, il momento del mese in cui ci si sentiva meglio e peggio, e l'effetto percepito sulla prestazione prima e durante le mestruazioni. C'erano anche statura e peso, da cui l'indice di massa corporea; l'articolo non dice se fossero misurati o dichiarati. La partecipazione era volontaria tra le atlete in gara.

Le arciere sono state divise in tre fasce d'età (da 15 a 18 anni, da 19 a 25, oltre 26) e in tre fasce di indice di massa corporea, e le risposte sono state confrontate con il test del chi quadrato; statura, peso ed età del primo ciclo con l'analisi della varianza. Non c'è nessuna misura di tiro: né punteggi né frecce, né confronti tra fasi del ciclo nella stessa atleta.

Limiti

Tutto ciò che riguarda la prestazione è ricordo e impressione delle atlete, raccolti in un solo momento: lo studio non misura il tiro e non segue nessuna nel tempo. Mancano informazioni che in questo campo contano molto, come l'uso di contraccettivi ormonali, la disciplina (arco olimpico o compound) e il livello. La durata del ciclo è riferita a memoria, e il 38% che indicava meno di 20 giorni è una quota insolitamente alta, che fa pensare a una domanda intesa in modi diversi.

I numeri non sono sempre coerenti. Le fasce d'età contano 30, 51 e 61 atlete in alcune tabelle e 39, 54 e 49 in altre. Il testo indica una differenza nella durata del flusso tra fasce d'età, ma il valore riportato è p = 0,09. Per il momento in cui ci si sente peggio il testo parla dei giorni delle mestruazioni con il 59,9%, mentre nella tabella quel valore sta nella colonna dei giorni precedenti. Il confronto tra regolarità in generale e nei periodi di gara non è sottoposto a un test, e il legame con lo stress delle gare è un'ipotesi dell'autrice, che lo studio non controlla.

Cosa vuol dire per chi tira

Lo studio non permette di dire se e quanto il ciclo mestruale cambi il tiro, perché il tiro non è stato misurato. Racconta invece come lo vivono le arciere: quasi otto su dieci riferivano almeno a volte un effetto negativo nei giorni delle mestruazioni, ma solo il 43% diceva che il ciclo influisse sul tiro, e un quarto non sapeva rispondere. Quasi nessuna indicava i giorni del ciclo come il periodo in cui rendeva meglio.

Per chi allena o tira è un dato sulla percezione, utile per sapere che il tema esiste ed è vissuto in modi molto diversi da un'atleta all'altra, non una base per programmare allenamenti o gare. Anche la maggiore irregolarità riferita nei periodi di gara è un'impressione raccolta con una domanda sola, senza registrazioni nel tempo.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

Articoli che lo usano

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Effect of Menstrual Cycle on Sport Performance in Archers. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/akyol-2020-menstrual-cycle

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