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<title>Il tiro con l'arco è uno sport a basso rischio di infortuni · Cosa è cambiato</title>
<link>https://matteocampagna.com/registro/salute/rischio-infortuni-tiro-con-arco</link>
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<description>I cambiamenti di questa affermazione nel registro delle evidenze di Matteo Campagna: lo stato, la storia anno per anno, le revisioni della scheda.</description>
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<item><title>Scheda rivista, versione 3</title><link>https://matteocampagna.com/registro/salute/rischio-infortuni-tiro-con-arco</link><description>La risposta cambia con il modo in cui si misura il rischio, e cambia da sempre. Il primo studio in bibliografia, del 1971, va nella direzione opposta all'affermazione: nei trenta praticanti di kyudo esaminati a fondo compaiono danni da sovraccarico di gomito e spalla, e gli autori spiegano anche perché altrove il conto resta basso, dato che solo un quarto del campione era arrivato dal medico e quei disturbi non limitano la vita di ogni giorno. Nel 2016 quasi metà di duecentotrentanove arcieri della Florida riferisce almeno un infortunio dovuto al tiro, e nel 2017, fra centocinquantasei agonisti indiani visitati alle spalle, più di metà ha male il giorno dell'indagine e più di quattro su cinque lo hanno avuto almeno una volta. Dal 2018 i risultati su arcieri si dividono: fra sessantadue agonisti europei gli infortuni sono lievi e quelli acuti nascono quasi sempre da una rottura dell'attrezzatura, ma più della metà ha avuto almeno un sovraccarico in carriera, e il tasso per ora di tiro che quello studio calcola poggia su un monte ore che non torna con i volumi dichiarati. Fra duecento giovani d'élite metà riferisce un dolore legato all'allenamento che dura da più di tre mesi. Le due misure non si incontrano: la gravità è bassa, la frequenza dei disturbi è alta. I numeri che hanno diffuso l'idea dello sport sicuro, la classifica fra sport del 2021 e i dati di pronto soccorso del 2023, non misurano il rischio: la prima riprende il tasso dello studio del 2018, i secondi contano gli accessi e non le ore tirate.</description><guid isPermaLink="false">claim:basso-rischio-infortuni:revision:2026-08-24:3</guid><pubDate>Mon, 24 Aug 2026 08:00:00 GMT</pubDate></item>
<item><title>Storia aggiornata: voce per il 2018, Contestato</title><link>https://matteocampagna.com/registro/salute/rischio-infortuni-tiro-con-arco#storia</link><description>Qui arriva il primo risultato a favore: fra sessantadue agonisti europei gli infortuni sono lievi e quelli acuti nascono quasi sempre da una rottura dell'attrezzatura. Lo stesso studio però riferisce che il 59% ha avuto almeno un sovraccarico in carriera, e il tasso per ora di tiro che calcola poggia su un monte ore che non torna con i volumi dichiarati. Da adesso gli studi su arcieri vanno in direzioni opposte, perché i tre campioni precedenti dicevano il contrario: lo stato passa a contestato, ed è il primo anno in cui l'affermazione ha qualcosa a suo favore.</description><guid isPermaLink="false">claim:basso-rischio-infortuni:history_entry:2026-07-31:2018</guid><pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:00:00 GMT</pubDate></item>
<item><title>Storia aggiornata: voce per il 2017, Contraddetto</title><link>https://matteocampagna.com/registro/salute/rischio-infortuni-tiro-con-arco#storia</link><description>Un terzo campione va nella stessa direzione dei primi due, e unisce le domande a un esame clinico delle spalle: fra centocinquantasei arcieri agonisti indiani più di metà ha male alla spalla il giorno dell'indagine, più di quattro su cinque lo hanno avuto almeno una volta, e per uno su cinque fra quelli con dolore il disturbo resta fra una seduta e l'altra e ostacola il tiro. Gli autori scrivono che il dato va contro l'idea di uno sport sicuro. È il lavoro più solido dei tre, ma resta un'indagine trasversale, senza un altro sport a confronto e senza le ore di pratica: tre studi contrari e nessuno a favore dicono che i disturbi sono frequenti, non che il rischio sia alto, e lo stato resta contraddetto.</description><guid isPermaLink="false">claim:basso-rischio-infortuni:history_entry:2026-07-31:2017</guid><pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:00:00 GMT</pubDate></item>
<item><title>Storia aggiornata: voce per il 2013, Contraddetto</title><link>https://matteocampagna.com/registro/salute/rischio-infortuni-tiro-con-arco#storia</link><description>Arriva il primo caso documentato di un danno serio legato alla posizione stessa del tiro: un arciere d'élite di ventotto anni con i vasi e i nervi della spalla compressi in piena trazione, operato e tornato in gara dopo otto mesi. È un caso singolo e non misura nessun rischio, quindi non sposta niente: l'unico studio su arcieri che conta resta quello del 1971, contrario all'affermazione, e lo stato resta contraddetto.</description><guid isPermaLink="false">claim:basso-rischio-infortuni:history_entry:2026-07-31:2013</guid><pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:00:00 GMT</pubDate></item>
<item><title>"Il tiro con l'arco è uno sport a basso rischio di infortuni" entra nel registro con lo stato Contestato</title><link>https://matteocampagna.com/registro/salute/rischio-infortuni-tiro-con-arco</link><guid isPermaLink="false">claim:basso-rischio-infortuni:new_claim:2026-05-16:contestato</guid><pubDate>Sat, 16 May 2026 08:00:00 GMT</pubDate></item>
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